Cari autori, stiamo riscontrando problemi con l'invio delle email dal sito. Al momento sono quindi sospesi gli invii email delle notifiche di commenti e testi. Nel caso non riceviate l'email di conferma di iscrizione, potete scrivere a staff@alidicarta.it per la conferma manuale.




Ultimi pubblicati  |  Ultimi modificati  | Cerca un testo | Archivio degli autori  | Ricevi il feed dei testi di Alidicarta.it  Feed Rss dei testiRegistrati come autore!

Il twitter degli autori

Caricamento twitter... (reload in caso di blocco)
Fai il login per twittare
mostra/nascondi twitter degli autori


L'erotismo urlante
Scritto da Poetatriste
Categoria: Altro
Scritto il 20/05/2013, Pubblicato il 11/06/2016, Ultima modifica il 11/05/2018 00.18.31
Codice testo: 1162016143316 | Letto 691 volte

Attendere caricamento dei dati...(reload in caso di blocco)

Torna alla prima pagina 1/2 Pagina seguente


Spesso, ci si pone delle domande, e si hanno determinate credenze.
Io, in passato, credevo che l'amore sentimentale non esistesse, che fosse pura manifestazione di conformismo, avarizia, opportunismo, arrivismo, egoismo o istinto di sopravvivenza.
La maggior parte degli antropologi e degli psicologi asseriscono che l'amore sentimentale che spinge a innamorarsi, a creare una famiglia, sia una pura invenzione, attribuibile alle donne.
Durante la preistoria, le donne avrebbero cercato di creare legami con gli uomini, affinché da poligami divenissero monogami, le aiutassero ad allevare i figli concepiti con loro. La conseguenza di tale invenzione portò alla creazione di sentimenti, legami, relazioni, che convinsero sempre più, tutti gli esseri umani, dell'esistenza dell'amore sentimentale.
Con il passare dei secoli, l'avvento delle convenzioni sociali e delle religioni contribuì all'affermazione del concetto dell'esistenza dell'amore sentimentale.

La maggior parte dei grandi pensatori, dei filosofi, sia del passato, che odierni, però, anche dei comuni mortali, sostiene che il vero Amore sentimentale non esista.
Per questo, cercavo di illudermi che non fosse vero, che, in realtà, il vero Amore sentimentale esistesse davvero. Oggi, a distanza di tempo, ormai disilluso, do ragione, a chi sostiene che esso non esista.

Credevo nella tesi, per cui l'amore sentimentale fosse una pura invenzione. Mi ero illuso di ciò, sperando di non innamorarmi mai ed eventualmente, non soffrire per amore.
Però, dovetti ricredermi: dapprima, da adolescente, come accade a tutti gli esseri umani, ci furono, all'interno del mio corpo, avvenimenti biochimici, cominciai a provare un misto di attrazione fisica e mentale per i miei coetanei, e, stupito, constatai che, tempo addietro, mi ero sbagliato.
L'attrazione fisica che sentivo, provocava, in me, delle abnormi scosse elettriche che, dal mio ventre, si irradiavano a tutto il resto del corpo: mi infuocavano le guance e il resto della pelle; mi contorcevano i visceri, come una sorta di "convulsione". Pensavo che fosse strano, che la fine dell'infanzia provocasse degli avvenimenti così inusuali.

Continuai ad avere tanti dubbi: se da un lato, ero più o meno convinto dell'esistenza dell'amore sentimentale, dall'altro, dovevo affrontare i turbamenti che mi avviluppavano la mente. Forse, i miei turbamenti erano dovuti alla mia maturazione fisica, e, soprattutto, mentale. O, era semplice istinto di sopravvivenza: la parte rettile del mio cervello, quella più atavica, tentava di convincermi dell'esistenza dell'amore sentimentale, affinché io, semplicemente, mi convincessi di essere innamorato di una persona, e che, con ella, mi riproducessi, come vuole Madre Natura.
Invece, la parte più evoluta del mio cervello mi ordinava di razionalizzare i miei istinti atavici, di sublimarli in una sorta di rinnegazione dell'amore sentimentale, per rinnegare l'amore fisico.
Era uno strano conflitto interiore, ad affliggermi. Stavo maturando, però, ero ancora immaturo, e la mia immaturità mi spingeva in strane elucubrazioni.
Era una continua lotta, tra la mente e il cuore.

Tuttavia, durante rari sprazzi di ottimismo, di alcune delle mie fantasie più illuse e malsane, ancora oggi, fantastico che l'amore sentimentale esita realmente.

***

Trascorsi alcuni anni, sempre perplesso nei confronti dell'amore sentimentale, però, ancora più stupito, scoprii che non era così inusuale, provare una pura forma di vero amore sentimentale, o un sentimento mascherato da amore sentimentale, che definisco "erotismo mentale". È una forma di amore che la maggior parte degli esseri umani non prova, almeno, a detta di filosofi esperti e psicologi che, tempo addietro, consultai.
Elaborai una teoria: se si amasse immensamente un altro essere umano, sinceramente, spassionatamente, prescindendo da ogni opportunismo, arrivismo, egoismo, si potrebbe raggiungere un particolare stato di sublimazione dell'amore sentimentale provato. Porterebbe la coppia che la sperimenta, a provare un sentimento così intenso e puro, da prescindere dall'erotismo fisico. La semplice compagnia del proprio amore, la sua presenza, la sua sincerità, la sua bontà, potrebbero bastare e alimentare la sublimazione di cui parlavo prima, alimentando anche una sorta di positivo circolo vizioso, che cementerebbe la relazione. L'erotismo mentale provocherebbe, a mio avviso, dei sentimenti ancora più forti, spossanti, incredibili, più del semplice erotismo fisico. L'erotismo mentale potrebbe essere qualcosa di indescrivibile: esso potrebbe avviluppare la mente in un sogno grandioso; la mente fantasticherebbe, la si sentirebbe pulsare, urlare; si avvertirebbe il sangue scorrere nelle vene. La vista si annebbierebbe; la pelle formicolerebbe; sarebbe come se la propria anima fosse in comunione, completamente fusa, con l'anima del proprio amore. E l'empatia che si proverebbe, diverrebbe telepatia, si sentirebbe la persona amata, si percepirebbe ogni fibra del suo essere, non si potrebbe fare a meno di provare ogni singola emozione, che il proprio amore prova: si soffrirebbe e si sarebbe felici, insieme.
L'elaborazione della teoria del fantomatico "Erotismo Mentale" mi convinse, vagamente, dell'esistenza di una qualche forma di amore sentimentale.

***

E così, divenuto adulto, seppure con tanti dubbi, cambiai idea: l'amore sentimentale, spesso non è istinto di sopravvivenza; è una grandiosa esperienza, che sconvolge ogni singola cellula del corpo.

Il poeta latino Virgilio, in una delle proprie "Bucoliche", scrisse:

[...]
"Omnia vincit Amor;
et nos cedamus Amori!"
[...]

Egli, forse, aveva ragione.

Torna alla prima pagina 1/2 Pagina seguente



Menu

Home Page
Iscriviti come autore
Scrivi il tuo testo
Forum
Cerca


Pubblicità

Su di noi

Strumenti

Help

© 2001-2018 - Layout, grafica e contenuti sono protetti da diritto d'autore
Vietata la riproduzione - PI:02102630205 Hosting www.dominiando.it