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Sai, Giò...
Scritto da oxun
Categoria: Altro
Scritto il 12/10/2018, Pubblicato il 12/10/2018 09.09.14, Ultima modifica il 12/10/2018 09.09.14
Codice testo: 121020189913 | Letto 134 volte

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Sai Giò, ci sono momenti in cui è necessario diventare guerrieri, lucidare la propria spada senza scordare il pugnale.
Ci sono momenti in cui l'unica cosa che si può fare è combattere la propria fine, se non si ha ancora voglia di andare via.
Fai tuoi i movimenti fluidi del Tai Chi, tendi i muscoli, scivola sul dolore e attacca con le dita ad artiglio il tuo male. Nulla è invincibile, se non è ancora il momento.
La tua forza ha solo bisogno di essere messa alla prova e la tua resilienza deve diventare infinita.
Resta morbido, flessibile, come lo stelo dell'asfodelo nel vento. Non irrigidire le spalle, non piegare la testa e guarda negli occhi la tua possibile morte.
Ricordi Maestro Atu? Ricordi quando non riuscivamo, in dodici, a spostarlo di un solo centimetro? Ricordi come si tengono le spalle, come ci si piega in avanti per poter resistere ad ogni attacco? Ecco, è questo che devi fare.
Non piangere, non serve a niente.
Non aver paura, il terrore indebolisce.
Quella notte nei boschi del nuorese te la ricordi? Ti ricordi i racconti dell'infanzia di Cisco? Cisco bambino, solo col buio della notte e i fantasmi nella mente, senza nessuno che si curasse di lui, che lo proteggesse, e come ha dovuto imparare che i fantasmi non esistono e il buio ha una sua fine. Piangeva sino allo sfinimento per il terrore, sino a che qualcosa dentro di lui non ha detto il basta della risoluzione e la Madonna è diventata la sua mamma, san Cristoforo il suo babbo perché lo teneva fra le braccia per tutto il tempo del buio della notte che gli faceva tanta paura.
Cisco bambino che ha imparato da solo a resistere al terrore, che si è trasformato in un adulto sorridente e amorevole. Si costruì un bastone con un ramo d'ulivo e lo fece benedire dal prete perché quando hai otto anni e tanta paura, il Diavolo è padrone della campagna, la notte. Così devi diventare: determinato, chiaro e flessibile. Io sono con te. Per tutto il mio tempo e oltre, se sarà necessario.

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