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Nel riverbero del mattino
Scritto da Claudio51
Categoria: Poesia - Altro
Scritto il 08/11/2018, Pubblicato il 08/11/2018 22.57.55, Ultima modifica il 08/11/2018 22.57.55
Codice testo: 8112018225755 | Letto 26 volte

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Nel riverbero del mattino
escono nuvole rosa
dal biancor dell'aurora,
sorridono ai boccoli d'or
di un sole sorridente
che risveglia i sogni della gente.
Il vento è assente,
maretta ingrigisce
'l biancor delle vele
melanconiche,ascoltano
'l lieve sussurrar dell'onde,
non possono carezzar
l'acque turchine
limpide come il riflesso
di uno specchio,
ostentan l'eco d'un barbaglio
di luce che ha rotto 'l cielo
mostrando l'azzurro
nascosto fra nuvole nere,
nembi minacciosi
indispettiti da tal arroganza,
tal orgoglio che porta speranza
di un giorno spiendente
nel quale 'l sorriso
scaccia paturnia
di attimi colmi di niente
e gioia
illumina 'l viso.
Si possono intravedere fondali
simili al meraviglioso
di barriere coralline
che colorano le acque
del roseo color
di rose senza spine...
La flora e la fauna
frizzanti di vita
così come l'amor
che si vuol donare
al sorriso degl'occhi
ch'incontra 'l primo raggio di sole...
Così come l'amor
che timido
abbassa la chioma
al richiamo del cor,
al richiamo dell'infinito
inconsapevole della ricchezza
che porta 'n grembo speme,
pensieri scritti nel libro del cuore,
emozioni date dalla luce
che generosa anima l'ombre
vive com'echi di vita
inebriati dai color dell'iride,
dal canto de' grilli
che friniscon letizia
d'un sole caldo
come'amor che richiama amore,
che friniscon
insistenti note di desio
nel chiaror soffuso
d'una pallida luna
ch'ascolta 'l sussurro del vento,
che timido nel suo peregrinar,
risponde alle suppliche
di un oggi senza fine,
agli echi di cuori innamorati
persi nell'estasi del disio
che corre su carrozze di baci
e di delicate carezze
oltre 'l baglior d'ogni speranza.

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