Naufrago

scritto da Roscio Maledetto
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo Roscio Maledetto
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Ho guardato la fotografia di un'incredibilmente bella sconosciuta =)
- Nota dell'autore Roscio Maledetto

Testo: Naufrago
di Roscio Maledetto

Se dell’uomo non fossi stessa sostanza,
un pittore, seppur degli osservatori il più scrupoloso,
non s’accorgerebbe della differenza
che c’è tra il più antico dei porti sommersi e te.
Tutta d’un mistero velato che inebria l’animo e il cuore,
tutta d’un petalo che devia la corrente del fiume impetuoso
col solo carezzarlo della sua vellutata freschezza,
ti prendi gioco di vecchie zattere
distrutte dai respiri violenti del tempo e,
con placida veemenza,
stai a guardare il naufrago ebro d’ un’illusa salvezza
sfinito e assetato nei tuoi ormeggi,
beata nella compiacenza
di chi sa d’essere eterno pur essendo vivo.

Quel povero naufrago sa che
E’ mistero la tua bellezza
Com’è mistero ciò che la rende tale.
E’ mistero la linea delle tue labbra
Com’è mistero la perfezione del disegno d’ un bambino.
E’ mistero la disarmante semplicità del tuo sguardo
Com’è mistero il suono dei passi nel vuoto.
E’ mistero il profumo dei tuoi capelli
Com’è mistero la scaltra eleganza d’un vino pregiato.
E’ mistero il tuo collo, le tue spalle, i tuoi fianchi, il tuo seno
Com’è mistero la duna zingara di un arido deserto.

E del mistero tuo intero egli s’avvolge
consapevole d’essersi volutamente abbandonato,
recando negli spasmi delle tue attenzioni
le sue flebili speranze d’ essere amato di nuovo
senza che di quel porto
egli diventi immutabile prigioniero
e col timore che lontano dallo sguardo tuo,
non possa più dissetarsi di ciò che la terra
gli ha tiepidamente restituito.
Naufrago testo di Roscio Maledetto
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