E' in una notte senza stelle, tu mi sei apparsa come unico astro che potevo vedere,
tu come un angelo dagl'occhi di mare,
e nelle tue profondità sono annegato respirando te,
tu mio angelo dai capelli rossi di fiamma,
quel fuoco che mi ha avvolto nel tuo candido tepore,
ed era una notte senza stelle,
ma io riuscivo a sognare intere costellazioni quando tu mi guardavi(mi parlavi),
ed ero disorientato in una felicità mai carpita fin'ora,
mentre nascevano infante emozioni alle quali forse darò un nome,
tu sei apparsa come un fulmine di passione antica,
come un ritaglio di fiaba che ha preso vita,
e non sapevo se credere, sperare, o solo illudermi,
mentre il mio cuore come un cavallo di luce, galoppava veloce nei sentieri delle tue mani,
ed era emozione per me, sentire il contatto con le tue labbra di nuvola,
e ricamavo con le mie dita la tue pelle, che era come velluto di luna,
ed ero li con te, accanto alla sorella luna,
che danzavo sulle note liete della tua voce di sirena,
così mi hai rapito nelle tue parole,
ed ora nel presente,
mi risveglio confuso,
con il desiderio di essere la tua favola,
e scrivere per te, usando l'inchiostro felice delle mie lacrime sorridenti,
senza che mai la scritta fine compaia nel nostro destino.
l'angelo dagl'occhi verdi testo di alme