È arrivata a portare la sua luce, le sue istintive brillanti gemme di gioia che sanno le amarezze e le sconfitte, i pensieri freddi e le aride emozioni, ma nessun villaggio di ghiaccio o cortile di pianto c'è nella sua capanna, lei sceglie sempre la sua più azzurra leggerezza, ama nascondersi tra i petali e la rugiada, è un piccolo e schivo campanile di sorrisi e un grande cuore di foglia che ha toccato il cielo. Anche per lei gli spigoli della vita hanno ali e scendono e salgono in coro e le ombre schizzano fuori come schemi veloci, ma non sa rinunciare alla felicità, alla fiaba e all'incanto del cucciolo e dell'agnellino, allo stupore del bambino e di qualsiasi creatura all'inizio della sua vita, l'unica capace di vederla e sentirla e amare la sua luce. Dolce miele di sogno, baluardo della speranza contro lo sconforto, bastione di tenerezza contro la ferocia, prenditi anche la mia notte e dipana i labirinti dove l'anima mia ancora si smarrisce.
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