Lolita

scritto da Annabelle
Scritto Ieri • Pubblicato 7 ore fa • Revisionato 7 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Annabelle
Autore del testo Annabelle

Testo: Lolita
di Annabelle

l fumo della candela sale storto nel buio, ed io lo guardo perdersi, esattamente come si perde chiunque decida di posare gli occhi su di me.
Mi chiamano in molti modi, ma dietro le loro parole c’è sempre lo stesso timore. Mi guardano e vedono quell'archetipo antico, quella che hanno inventato per giustificare la loro stessa debolezza.
Credono che la mia giovinezza sia un’innocenza da proteggere o da corrompere, ma non capiscono nulla.
La mia non è ingenuità:
È una passione consapevole, assoluta, che brucia le dita a chiunque cerchi di stringerla.
Io abito la penombra,amo il mistero delle stanze chiuse, il profumo denso del legno vecchio e della pelle nuda, il silenzio che precede il crollo di ogni difesa.
Non ho bisogno di chiedere, mi basta restare immobile.
Sono io il labirinto in cui gli uomini scelgono di smarrirsi, convinti di inseguire una preda, senza accorgersi di essere già caduti nella rete.
C’è una voluttà sottile nel sapere esattamente quale corda toccare.
Un sospiro trattenuto, il fruscio di una veste che scivola sul pavimento, la punta delle dita che sfiora il marmo freddo per cercarne il contrasto col calore della carne.
Il mio segreto è questo:
Non svelo mai tutto lascio sempre una porta socchiusa sul buio, perché so che l'essere umano non desidera ciò che possiede, ma ciò che teme di non poter mai afferrare.
Venite pure a cercarmi tra le ombre del vostro confessionale o nei corridoi della vostra mente.
Troverete solo il profumo che ho lasciato nell'aria e il battito accelerato del vostro cuore.
Sono il vostro peccato più dolce, l'enigma che non riuscirete mai a risolvere.
Lolita testo di Annabelle
7