In cammino su ruderi di schegge, frammenti d'un vaso dai profili divenuti lama e punta, e questi piedi stanchi agli occhi, orgogliosi, sanguinanti e duri, scrivono equilibri miraggi di spirali arrancando in silenti curve, ed una danza, ed un cerchio a cui violentemente si è strappato il centro.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.