Mi smarrisco nei tuoi limpidi E oscuri intrecci, Che mi dirigono in posti insoliti Dove spagnoleggianti note Si fondono all’oriente. Respiro grazie al tuo respiro Mentre vibri in me Come corde d’arpa incantata. L’emozione di un incontro non avvenuto La mestizia di un sogno affranto Di un profumo mai fiutato In un’aria mai ansata Silenzi rotti da silenti fruscii, Prodigiosa realtà, Verità bugiarda In un istante eterno… Mi trascinerai sempre più in alto, Fino a toccare l’irraggiungibile Espandendomi fino a scoppiare, Disintegrandomi in abbaglianti frantumi Che come calda piaggia cadranno sul mondo Che a te mi ha smerciato; E sempre grazie a te, Come fenice rinascerò Dalle mie sfavillanti ceneri.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.