COSI PARLO' IL MIO CALORIFERO o IL FREDDO

scritto da Elimelech
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Autore del testo Elimelech

Testo: COSI PARLO' IL MIO CALORIFERO o IL FREDDO
di Elimelech

"La maggior parte delle persone fa una vita di merda, e non se ne accorge neanche, questo è il bello. E' vero, è sempre stato più o meno cosi. Il servo della gleba del medioevo, lo schiavo del mondo antico, il cacciatore raccoglitore della preistoria, che vita facevano? La vita è una merda per la maggior parte delle persone, fatta di doveri, obblighi, sacrifici e rotture varie, quando va bene...la maggior parte della vite non meritano di essere vissute..." cosi ripeteva spesso il mio calorifero. Qualcuno potrebbe pensare che fosse nichilista, ma come spesso ripeteva "non esistono i nichilisti, come non esistono i draghi, entrambi, draghi e nichilisti, sono creature mitologiche, create dalla fantasia dell'uomo. Infatti non esistono esseri viventi senza "valori" e, soprattutto, non esistono animali sociali, come l'uomo, senza valori. E' la stessa natura che per perpetuare se stessa crea direttamente attraverso l'istinto, e indirettamente attraverso la cultura, dei "valori" " e proseguiva "il nichilista è un personaggio letterario, uscito dalla penna di scrittori, come Dostoevskij, e filosofi, come Nietzsche. Poi sociologi, intellettuali e gente simile, c'hanno ricamato sopra per costruirci delle carriere." Il mio calorifero, che poi era il mio maestro, e il mio miglior amico, era un filosofo e diceva molte cose. Aveva letto molti libri e di conseguenza aveva un opinione su tutto. Era un vero piacere conversare con lui. Sfortunatamente, però, un giorno si è rotto, era un calorifero con almeno 50 di vita, di attività, ed allora, a malincuore, ho dovuto sostituirlo, con un modello nuovo, il quale non parla, forse perché è troppo giovane...Non sembrava sorpreso della sua sorte, ne era arrabbiato con me, sapeva che prima o poi sarebbe arrivata la sua fine, infatti ripeteva spesso che la filosofia è imparare a morire. Mi manca. Forse avrei potuto acquistare un calorifero elettrico e tenermi il mio calorifero, il mio maestro, il mio vecchio amico...ma...non sopporto il freddo...temo da sempre il freddo più di ogni altra cosa.
COSI PARLO' IL MIO CALORIFERO o IL FREDDO testo di Elimelech
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