L’abbandono, conosco questo termine che ammorba l’anima e la rende fragile come un coccio ai piedi rotto in mille pezzi … sull’esile stelo della vita conteggio i miei giorni di molta pioggia pieni e poco sole … ciò nonostante resto ferma e guardo in alto: -oltre il terreno volubile impreciso di mille volti fatto - unico punto fisso che non cambia umore.
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