Balla, Ballerina

scritto da un anonimo che parla
Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo

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Autore del testo un anonimo che parla

Testo: Balla, Ballerina
di un anonimo che parla

La vedevo volteggiare su quel palco di legno che scricchiolava ad ogni suo passo.
I suoi capelli ondeggiavano prima a destra e poi a sinistra e anche loro improvvisavano un balletto che accompagnava il movimento liberatorio delle sue braccia.
Il suo tutù era mosso dal leggero vento creatosi dall’agitazione del suo corpo.
Assomigliava… no, non assomigliava a nulla in particolare: era unica.
Continuava a ballare su quelle scarpette di gesso che tutto sembravano tranne che comode, eppure pareva stesse sulle nuvole.
E’ inutile provare a farmi capire, perché non potrete mai provare quello che provai io in quel momento mentre lei saltava, saltava e saltava fino a che il silenzio più assoluto non si posò tra noi due e non rimasero altro che i suoi respiri affannati.
Balla, Ballerina testo di un anonimo che parla
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