Peripezie professoressa Paola

scritto da ciesse38
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Tautogramma in stile telegrafico basato su una storia vera
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Testo: Peripezie professoressa Paola
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Premessa: presenti pagine pertengono peripezie (piuttosto... pompate per
potersi procurare parecchie parole principianti per “p”) persona proveniente piccolo paese periferia provincia.

Paola, (progenitori provenienza pordenonese, padre professionista, parente Pier Paolo Pasolini), precoce, provetta professoressa pianoforte
(preferiva Prokof'ev) presso proprio paese, prodigandosi premurosamente preparava pazientemente piccoli pianisti, previa predisposizione particolari partiture.
Pargoli poco propensi pianoforte potevano provare piccolo piffero.
Personalità poliedrica, proba, perbene, punto petulante, piuttosto pessimista, pia, provava pietà per poveri, praticava parrocchia. Patentata, pilotava prudentemente piccola Peugeot; partecipava politica paese; passeggiava portando piccolo pechinese; preparava piatti prelibati per parenti: pastasciutta puttanesca, pollo primavera, paella, polpette particolari, polenta pasticciata, pastiera partenopea, profiterole.

Per passatempo pitturava. Prediligeva pittore perugino Pinturicchio: pertanto, prendendolo per paragone, produceva paesaggi poetici, panorami profondi, profili persone. Particolarità pittoriche: piccole pennellate precise (punta pennello), poco pigmento. Partecipò parecchie presentazioni, prendendo premi.

Priva prole; priva pure partner permanente. Per poca predisposizione patto perpetuo perse parecchi pretendenti:
Prosdocimo, produttore pane, pasta, pasticceria;
Paolantonio, possidente, passatempi preferiti: pallone, pesca, poker;
Pompeo, postelegrafonico, pittore per passione, pugliese;
Pio, partigiano, poi personaggio pubblico (Presidente Provincia);
Pietro, polisportivo, praticante pallacanestro, pallavolo, ping-pong;
Placido, psichiatra, psicoterapeuta;
Pierluigi, perito programmatore, piemontese.

Portatrice poliartrite, presentava pure problemi pressori. Prendeva parecchie pillole (posologia praticata perfettamente, perchè persona precisa, puntuale, pignola, prudente, puntigliosa, perfezionista). Precedentemente provò, poco profittevolmente, parafarmaci, placebo,

palliativi.

Per piccoli problemi provvedeva presso presidio paese; poi patologie preoccupanti presero piede. Parenti prossimi proposero portarla, provvisoriamente, precauzionalmente (presentando pure pericolosi postumi pregresse patologie), presso pensionato privato patavino.

Pensionato, progettato pensando precipuamente problemi persone poco prestanti (paralitici, politraumatizzati, parkinsoniani), prevedeva parco, panchine, percorsi pedonali protetti; personale preparato, paziente, prodigo premure; pulizia perfetta.
Paola prima pensò, ponderò, poi pronunciò parere positivo. Presto partì per Padova.
Posteriormente, paventandosi possibile peggioramento (pesavano passate primavere!) provvedimento permase.

Purtroppo, però, proclamandosi “povera”, Paola presentavasi precariamente paludata, poco propensa pulizia personale, punto pettinata... proprio pezzente!
Ponevasi problema: poiché predetta percepiva più pensioni previdenziali, possedeva patrimonio pecuniario proveniente proprietà progenitori, potenzialmente poteva procurarsi particolari privilegi proporzionati propria passata pluridecennale prestigiosa professione; paradossalmente, però, pareva praticamente priva possibilità provvedere persino più piccoli pagamenti personali: prestazioni parrucchiera, pedicure, provvista prodotti per pulizia personale, profumi, pantofole, pigiami …

Perchè?
Purtroppo persone (presunte) pie, poco pietose, preposte – previa procura – patrimonio predetta (pure prete precedente parroco paese, per professione predicatore povertà, però personalmente... poco praticante), promettendole per premio postumo perenne permanenza Paradiso, perentoriamente proibivano prelievi pecuniari, procurandole predetti persistenti penosi problemi.
(Prudente protezione patrimonio?... punto plausibile! Penitenza propinatale per pregressi peccati? Protervia? Pidocchieria? Proprio personale profitto?


Permangono parecchie perplessità).

Peraltro, parenti prepotenti (pitocchi!), privi pudore (pronipote Plinio per primo, poi prole predetto) pretestuosamente, proditoriamente (prevaricando pubblicizzati propositi proprietaria) procedevano precipitevolissimevolmente prelievo (più propriamente predazione, poiché praticavano pura parvenza pagamento) preziosi, parure, porcellane, pezzi pregiati, premurandosi preparare pacchi paccottiglia per parenti.

Povera Paola!
Psichicamente prostrata, preoccupata, profondamente pentita propri pregiudizievoli provvedimenti passati, percuotendosi petto pregava Provvidenza.
Periodicamente, però, perdeva pazienza; pertanto pronunciava parolacce: perdiana, perbacco, perdinci, perdio, perdindirindina; perfino porca pu...na!

Piano piano problemi patologici progredirono: precipitosa perdita ponderale; problemi psichici (prendeva passato per presente); progressiva perdita padronanza parola.
Portata presso padiglione pneumologico Policlinico, passati pochi pleniluni perì per polmonite postinfluenzale.

Paese patì perdita preclara personalità.
Prevosto pronunciò panegirico piuttosto prolisso (profluvio pleonasmi).
Prosindaco proferì parole profonde, pregnanti. Presenti plaudirono.
Paesani pregarono per pace perpetua povera Paola; parenti profusero pianti.

Pesanti precipitazioni piovose pregiudicarono parzialmente pietosa processione; prete prima procrastinò, poi procedette. Partirono prima pargoli, poi parroco, poi popolo. Partecipanti portavano parapioggia per proteggersi.

Poscia, prete procuratore presentò prospetti perdite/profitti. Pazzesco!
Permaneva parecchia pecunia. Parenti procedettero proporzionale partizione patrimonio.... pudicamente prosciugandosi palpebre.
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