Padre, rivolgi a me la tua mano forte:
per rialzarmi, ad ogni caduta;
Guarisco, dalle mie gambe sbucciate,
per rialzarmi ancora, più e più volte.
Nulla nella vita è scontato
neppure un padre che c'è sempre stato.
Sangue d'altri tempi
condottiero di strade sgangherate
che male non fanno
ma sono piene di trappole.
Padre, eri forte, imbattibile
protettore di deboli
nel mondo che premia il forte.
Superman del vero
che non sovrasta, ma cerca e scova:
nella giustizia la qualità innata.
Ora che è lontano il tempo
e che chiede il conto
noi paghiamo con la primavera.
L'autunno del tempo d'oggi
rincasa tra le nostre mura.
Padre, rivolgo a te la mia mano forte:
per rialzarti, ad ogni caduta;
Ti sostengo, con le mie gambe forti
per rialzarti ancora, più e più volte.