Parigi d'inverno

scritto da SIDDHARTA
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Scritto molto datato, pure troppo lungo immagino....ma ancora provavo simpatia per gli esseri umani.
- Nota dell'autore SIDDHARTA

Testo: Parigi d'inverno
di SIDDHARTA

E vorrei farti conoscere
Pierre.
Vedi, è quello seduto lì,
su quella panchina della Villette,
la città del futuro.
Qui fa freddo, molto freddo
d'inverno
e lui ci arriva la mattina presto.
E allora lo vedi,
con il suo sacchetto di plastica
e la sua pipa spenta
seduto vicino a missili ed astronavi.
Acquista un'aria così seria,
come fosse
il guardiano dello spazio.

E vorrei farti conoscere
Jean.
A lui della scienza
non gliene fotte
proprio niente.
Lui adora questo posto
perchè è riscaldato,
perchè il caffè
costa poco
e perchè trova sempre qualcuno
che gliene offre uno
e poi gli scrocca
pure la sigaretta.

E vorrei farti conoscere
Michael.
E' quello lì,
seduto per terra,
sulla moquette della biblioteca.
A lui sembra grande
avere una biblioteca
a sua disposizione.
Arriva pure lui la mattina presto,
pure lui
con la sua borsa di plastica
e sceglie il libro
e si siede per terra
a leggerlo.
Sceglie sempre cartoni,
adora Corto Maltese.
Quando gli parli
si scusa per i suoi
occhiali sporchi.
E quando alle nove di sera
la biblioteca chiude
e lo mandano fuori
e fuori fa freddo
e non c'e' la moquette
non è mica tanto contento.

E invece Corinne
è sempre lì
alla stazione della metropolitana.
E' senza denti Corinne
e quando mangia un pezzo di pane
lo mastica con le gengive.
A volte parla Corinne
ma nessuno la ascolta.
Io ti guardo Corinne
e vorrei che tu mi raccontassi
com'eri da giovane,
cosa sognavi,
in cosa credevi
e quante volte ti sei innamorata.
Ma tu vivi in un altro mondo.
E ti vedo felice.
Questo mondo di matti
lo lasci volentieri a noi.
A noi che ci affanniamo
per andare chissà dove,
per fare chissà cosa.
A noi illusi
che ancora cerchiamo
di dare un senso
a tutto il nostro affannarci,
che ancora crediamo
possa avere un senso
correre tanto.

E ti invidio Corinne
e invidio anche Pierre
e invidio anche Michael
e invidio anche Jean.

La città è grande.
La città si muove,
notte e giorno.
Le metro arrivano
e ripartono.
La gente sale, scende,
urla, si arrabbia, spinge.

E voi li guardate.
E io vi immagino felici
e per favore
ditemi che lo siete.
Parigi d'inverno testo di SIDDHARTA
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