Mi sono sempre chiesto fino dove ci si può spingere. E dove ci si può fermare. A volte conviene sapere dove si trova lo stop, senza spingersi oltre.
Il limite che ognuno di noi ha è unico. È difficile andare oltre questo, la soglia è sempre personale. Come personale dev’essere il lasciare un’impronta di sé alle persone vicine.
In quanto essere umano so che le mie azioni hanno ripercussioni sociali. Siamo animali sociali, ci attiviamo per causa o effetto di altre azioni. Azioni scatenate a loro volta da noi stessi o da altri.
Il contatto, le persone, il limite. Uno influenza l’altro e poi l’altro ancora, per poi tornare da punto e a capo. Con un ritmo quasi prevedibile, tutto risuona in rima.
Conoscere il mio limite e farlo conoscere mi fa vivere in armonia.
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