Parole incrociate, sguardi ammarati nel buio di una notte clandestina.
Sperduti, ci aggiriamo nei corridoi profondi dell'anima, senza parlare e mangiando silenzi salati.
Approdiamo su isole deserte aspettando nuovi colori a scaldarci i volti.
Sigarette ormai spente si consumano sui tavoli. Ancora musica nel locale e la notte ci rotola tra le mani.