Notte di Natale

scritto da verdemare
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo verdemare

Testo: Notte di Natale
di verdemare

Stava in disparte l'abete nato poco distante dai suoi molti fratelli, si sentiva solo... stavano tutti raggruppati, stretti come in un enorme abbraccio e lui lì in quello slargo... Aveva freddo e la sua cima protesa verso il cielo sembrava volersi allungare per raggiungere almeno una stella...

Si svegliò una notte rabbrividendo, la giornata era stata fredda, il cielo coperto ed ora sentì qualcosa accarezzare i suoi rami, fiocchi dapprima piccoli e gelati poi grandi , bianchi, morbidi, sussurranti, scendevano frusciando e s'allargavano ad ovattare gli aghi fitti dei suoi rami, una coperta di bianco, soffice e caldo amore... Non riuscì a riaddormentarsi, era tutto così bello, calmo, innevato... Man mano che cadeva spariva ogni asperità del terreno e tutto sembrava un immenso prato di fiori bianchi e da lontano gli alberi suoi fratelli erano stupendi. Guardando in alto riusciva a vedere solo bianchissimi fiocchi di neve che continuavano a cadere...

S'appisolò per un istante e nel destarsi restò abbagliato da tutto quello splendore... era l'alba e tutt'intorno a lui le creature del bosco facevano festa... mancava solo un giorno al Natale e lui l'albero solitario era il prescelto... toccava a lui quell'anno essere adornato e intorno a lui ogni essere del bosco avrebbe danzato e pregato.

Dal bosco profondo erano giunti elfi, gnomi, fate, folletti dispettosi e facevano a gara per appendere ai suoi rami piccoli doni...

-Ma sono già adornato! non vedete? risplendono i miei rami di candida neve e ninnoli di ghiaccio sono appesi ai miei rami... non dovete disturbarvi...-

- Ma che disturbo!!!- risposero le magiche creature...-Sei troppo bianco... abbiamo portato bacche di rose canine, agrifoglio, vischio e rosse stelle di Natale... taci... lasciati acconciare... ti renderemo splendido e intoneremo canzoni e le nostre voci saliranno al cielo per festeggiare la nascita di nostro Signore...-

S'avicinarono volando con le loro splendide ali le fatine e l'avvolsero in una nube di magici colori ... spruzzarono d'oro e d'argento ogni piccola pigna dei suoi rami odorosi... Gli scoiattoli si erano privati delle loro noci e nocciole e le andavano appendendo ai rami. Si diedero da fare fino a sera e quando la notte stese il suo mantello, sbocciarono stelle nel cielo e la radura fu tutta una luce...

Tutte le creature del bosco circondarono il suo troco e cominciarono ad intonare canti per festeggiare la venuta del Bambino...

Anche lui cantò insieme a loro... la sua voce era venata di tristezza... c'era un desiderio nel suo cuore... toccare una stella... A mezzanotte in punto dai campanili della valle giunsero scampanii festosi...

Lui era nato!... Solo allora la stella più luminosa attraversò il cielo, l'abete smise anche di respirare... che bella! Rallentò la sua corsa e si fermò proprio sopra di lui

Rabbrividì di commozione e di gioia poi insieme agli altri levò un canto e una preghiera per ringraziare in quella stupenda notte di Natale..............


Notte di Natale testo di verdemare
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