Nell'agosto del 2014 oltre ad essere stato al mare a Rimini come quasi ogni estate, ho intrapreso anche un viaggio a Parigi della durata di otto giorni con i miei genitori e mia sorella. Siamo partiti da Torino con il TGV (treno ad alta velocità) e siamo arrivati a Parigi alla stazione Gare de Lyon. Una volta giunti lì abbiamo preso la metropolitana e siamo arrivati nell’appartamento che avevamo affittato, nel quartiere latino. Dopo esserci sistemati, siamo subito andati in giro per Parigi, ammirando la bellezza dei palazzi e dei tetti, dei giardini, della Senna (il fiume che attraversa la città) e dei boulevards, i grandi viali parigini.
Per primo abbiamo visitato il Pantheon, un antico monumento nazionale (attualmente è una chiesa a cupola, con pianta a croce greca) nel quale ci sono le tombe di filosofi, letterati, scienziati e personalità di spicco della storia francese, come ad esempio Emile Zola, Voltaire, Marat, Rousseau, Victor Hugo, Marie Curie e tanti altri nomi di rilievo. Dopo un altro giro della città, siamo tornati a casa.
Nei giorni seguenti si può dire che abbiamo visitato quasi tutta Parigi e i suoi monumenti: ci alzavamo la mattina presto, intorno alle 6,30, mangiavamo fuori, e quasi sempre non tornavamo prima delle 21. Abbiamo visitato il Louvre, il museo più famoso della città e uno dei musei più grandi e famosi del mondo, che ospita numerose opere d'arte, tra cui la Gioconda e la Venere di Milo. Siamo stati in quel museo quattro-cinque ore, e ho potuto ammirare appieno tutte le bellezze che il museo offre ai suoi visitatori, rimanendone affascinato. Un altro museo davvero interessante in cui siamo andati è stato il Musée d’Orsay, celebre per i numerosi, e direi magnifici, capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno; è situato di fronte al Louvre, in una ex-stazione ferroviaria. Ho avuto poi modo di recarmi anche all’Hôtel national des Invalides, un grande complesso di edifici che ospita oggi al suo interno la tomba di Napoleone e al Centre Georges Pompidou, che ospita il Musée National d'Art Moderne.
Passeggiando per Parigi inoltre ho potuto apprezzare varie bellezze urbane come ponti, ad esempio il Pont Neuf e il Pont des Invalides, e varie piazze, come Place des Vosges, Place Dauphine, Place Vendôme e Place de la Concorde. Sono poi stato, oltre al quartiere latino, in zone particolari della città come il Marais,quartiere dal fascino particolare; Pigalle-Blanche, il quartiere a luci rosse in cui si trova il famoso Moulin Rouge, uno dei più famosi e antichi locali di Parigi e, vicino a Pigalle, a Montmartre, l’importante e conosciuto quartiere degli artisti (qui vissero anche Picasso e Van Gogh) situato su una collina di Parigi, di cui rappresenta il punto più alto, molto nota per la Basilique du Sacré-Cœur, basilica cattolica dedicata per l’appunto al Sacro Cuore.
A Parigi un altro luogo di culto ovviamente importante è la cattedrale di Notre-Dame de Paris, principale chiesa cattolica della città, situata nell'Île de la Cité, nel cuore della capitale francese. Notre-Dame rappresenta una delle costruzioni gotiche più celebri del mondo ed è uno dei monumenti più visitati in assoluto, e salendo sul tetto della cattedrale, ho potuto godere di uno dei panorami più mozzafiato della mia vita: una splendida vista di tutta Parigi al tramonto.
Infine, passeggiando per l'Avenue des Champs-Élysées, uno dei più larghi e lussuosi viali di Parigi che con i suoi cinema, cafés e negozi di lusso sono una delle strade più famose del pianeta, ci siamo fermati a scattare foto al celebre Arc de Triomphe e siamo arrivati sotto il monumento più visitato e forse anche più conosciuto al mondo; la più grande, maestosa ed imponente costruzione che io abbia mai visto finora, simbolo di Parigi e dell’intera Francia: la Tour Eiffel. Costruita in ferro ed inaugurata all’Esposizione Universale del 1889, la torre prende il nome dal suo ideatore e costruttore, l’ingegnere Gustave Eiffel. Esiste anche un piccolo museo dove si può assistere a un breve filmato sulla storia della costruzione della torre.
Il monumento è diviso in tre livelli che si possono raggiungere sia con l'ascensore sia con le scale. Al terzo livello vi è un piccolo appartamento che Gustave Eiffel aveva creato, nel quale riceveva gli ospiti più illustri. Parigi viene soprannominata “ville lumière”, “città delle luci”, e di sera proprio la Tour Eiffel è uno spettacolo: Intorno alle 21.30 quando inizia a fare buio la torre si illumina di vari colori che cambiano ogni notte. Sono salito fin sulla cima della torre (terzo livello) con l’ascensore, e c’è da dire che da lassù il panorama è davvero impressionante e lascia senza respiro, e sotto Parigi si specchia orgogliosa di essere una delle città più belle della Terra.
Dopo aver visitato quasi tutta Parigi, dopo otto giorni trascorsi felicemente e con l’animo sereno, a malincuore ho fatto i bagagli e sono salito sul treno per ritornare in Italia, ma ero comunque contento perché consapevole di essere stato in uno dei posti più belli del mondo, sicuramente il più bello che ho visitato finora e, appena sarà possibile, in futuro mi sono ripromesso di tornarci.
Daniele Laudanna
Parigi testo di DL96