Ribrezzo

scritto da Sascha
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Autore del testo

Immagine di Sascha
Autore del testo Sascha
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Sí, non ho paura di osare. questa é la mia storia, pura e cruda, ma lì fuori ci sono tante altre ragazze che come me per anni non hanno avuto la forza di parlare, difendersi... E io voglio passargli il testimone , perché meritano giustizia.
- Nota dell'autore Sascha

Testo: Ribrezzo
di Sascha

Io stringevo le gambe mentre tu con le tue luride mani e il tuo inconscio senza vergogna cercavi di scassinare le mie mutandine, come fossi stata una cassaforte da forzare, ma ero solo una bambina.

Impaurita.

Nella mia incoscenza infantile , ero coscente che non ci fosse nulla di buono: ma anche se avessi serrato quelle gambe con delle catene, tu avresti provato ad infrangerle e se mi fossi rinchiusa in una bolla di vetro, l'avresti rotta solo per ottenermi e gustarti quella mia espressione impaurita e confusa al contempo che tanto bramavi.

Ti piaceva sentirti potente, sentire che avevi il controllo su di me e che mi potevi manipolare. Ma questo non mi disgusta quanto il fatto che ti piaceva percepire la mia paura : come se fossi stato un predatore ed io una preda facile.

Ma quello che hai ferito non é stato il mio corpo: hai profanato il corpo della mia anima, regalandomi questa insopportabile sensazione di impurità.

Sento le tracce delle tue mani sul mio corpo, tracce che non ho mai voluto né desiderato , ma le porto sul corpo della mia anima come fossero tatuaggi e non si leveranno mai più perché :

TU MI HAI SPORCATA.

No, non sei arrivato fino in fondo, non sei arrivato fino al fiore che ho cercato di proteggere in tutti i modi possibili.

Almeno quello non lo hai profanato

Questo hai regalato alla mia storia.

Ribrezzo testo di Sascha
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