Esaltazione dei singoli individui, finalmente emancipati dal dominio delle masse ; è l'invito a squarciare il velo delle illusioni, delle comodità per approdare nell'isola della probità, in cui vige il suono di una musica inappropriata.
- Nota dell'autore Bodhi
Testo: Elogio al fuori di sé di Bodhi
Berremo dal calice della vita l'avidità di un singolo giorno vincendo l'egemonia del tempo, senza sfuggire in vicoli bui in cui il vizio eccede il dolore. Scaleremo le impervie vette degli istinti, riesumandoli dal cimitero dell'interdizione; faremo valere non i nostri diritti, non i nostri doveri, non la volontà di essere equiparati ad un'anima alcuna, neanche rivendicare il sudore non remunerato. Combatteremo gli eserciti della morale che tiene in piedi questa merda di palcoscenico. Faremo valere, invece, i sentimenti dell'uomo, innalzando l'odio arrugginito ormai dalle perpetue piogge che si riversano sulle maschere del giorno, loderemo l'invidia e la falsa tolleranza, ci libereremo dai tabù asfissianti , redatti dal buon senso. Elogeremo le mille fantasie su un corpo seducente, diremo il vero. La probità è il frutto dell'unione fra l'uomo e i suoi abissi, che da fanciullo era solito chiamare religione da adolescente doveri morali e da adulto risentimenti.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.