Testo: Ma sa che lei mi ricorda proprio mio nonno di Mariarosaria
Tutti abbiamo i nonni, e chi non li ha, li ha avuti, e chi non li ha avuti identifica questa parola con qualche bizzarro e anziano personaggio che orbita nella propria vita. "Ma sa, che lei mi ricorda proprio mio nonno?" sarà successo a tanti voler pronunciare questa frase ad alta voce; con un professore, il fornaio sotto casa, il signore che passeggia per strada con il quotidiano sotto il braccio. In questi giorni, ho rischiato di perdere mio nonno. Guardandolo, mi vennero in mente gli sticker dei calciatori che da bambino mio fratello collezionava, e a quante volte la colla non proprio appiccicosa lasciava cadere via quei volti a me sconosciuti. Il tragitto, dall'album al pavimento, catturava la mia attenzione, un percorso dondolante, calmo e quasi pianificato che terminava con il bel faccione all'insù di un qualche giocatore. Mio nonno è come quel giocatore che immobile restava in terra, sapevo chi era, sapevo le cose rilevanti che aveva fatto, e magari qualche storia buffa sul suo conto, ma sentivo di non averlo vissuto abbastanza, di non aver parlato con lui abbastanza, di non essere stata con lui abbastanza da poter dire a qualcuno: "ma sa, lei mi ricorda proprio mio nonno".
Ma sa che lei mi ricorda proprio mio nonno testo di Mariarosaria
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