Preparando il presepe...

scritto da Stella Marì
Scritto 5 mesi fa • Pubblicato 5 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Autore del testo Stella Marì
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Preparando il presepe, con la fantasia gli si può dare vita.
- Nota dell'autore Stella Marì

Testo: Preparando il presepe...
di Stella Marì

Preparando il presepe con il pensiero si può sognare...
con il cuore si può credere e immaginare
con la mente in quella lontana realtà si può andare...
e con gli occhi colmi di fede si possono anche vedere.

Nel buio e nel freddo un uomo e una giovane donna vagano,
sono infreddoliti e stanchi, lei è stremata, ad ogni passo si siedono
da ore cercano un posto un posto per la notte, il più vicino...
è quasi ora ormai... sta per nascere il loro bambino.

Il gelo li avvolge e il freddo quasi blocca il respiro...
lei è pallida, le doglie accompagnano ogni suo sospiro
possibile che non ci sia un posto per loro, "Dio, ma dove sei"...
intanto il campanile scocca lentamente le sei.

Si fermano ad ogni uscio che scorgono, ad ogni porta...
sembra seguirli una strana stella silenziosa e assorta
la neve scende forte e non solo sulle vette...
ora la campana rintocca le sette. 

Lui chiede ad un oste un posto per sè e per la sua giovane sposa...
questo la guarda e vede che è stravolta, cammina quasi sospesa
ma non ha una sola stanza e il pensiero positivo rimane interrotto...
ecco che l'orologio suona che sono le otto.

Laggiù,  più in fondo, c'è ancora una speranza, un'altra osteria...
"proviamo...chissà!", dice Giuseppe alla Vergine Maria,
oltre a tutta quella neve un forte vento e, addirittura, piove...
ormai è quasi l'ora...adesso sono le nove.

L'oste ha l'albergo completamente pieno di nobili e cavalieri...
si attende la cometa e il Salvatore dai cieli,
una donna impietosita offre loro una minestra calda con i ceci...
il campanile risuona dolcemente le dieci.

Non è davvero possibile che nessun posto li accolga...
che Gerusalemme di loro...di quel bambino si scorda
e poi c'è quella stella che li segue e traccia indici...
l'orologio ha già suonato...sono passate le undici.

Ora Maria si ferma davanti ad una stalla e si accascia sulla soglia...
li scalderanno quell'asino e quel bue, poseranno il bambino sulla paglia
la Madonna già trascolora e divinamente rimane affranta...
ora la campana chiama il mondo alla mezzanotte Santa.

Eccolo adagiato sulla paglia il Salvatore del mondo...
è giunta tanta gente, gli sta tutt'attorno
ci sono pastori con i loro animali, donne e bambini...
ognuno porta un dono, anche i più piccini
è Lui il re, il più povero tra i poveri...
non ha nemmeno una coperta, nè i necesari viveri
eccola la stella, la cometa che si attendeva...
ora si è posata sulla stalla, da lontanissimo arrivava.

Tutto questo Maria ancora bene non lo capisce...
ma con il suo cuore buono ringrazia e annuisce
questo bambino chiamerà a se tutto il mondo...
intanto la campana annuncia già l'alba di un nuovo giorno.

Negli anni e nei secoli si ricorderà questa storia...
in ogni credente rimarrà impressa nel cuore e nella memoria...

Preparando il presepe... testo di Stella Marì
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