Cadono le ultime foglie dagli alberi, accompagnate dai miei sogni.
E’ incredibile quante cose ci accomunino in questo periodo dell’anno. Ancora una volta spogliati di noi stessi. Siamo specchi riflessi della stessa malinconia.
Lui, senza il suo abito verde, sembra come denudato dal vigore che lo aveva accompagnato, in primavera, e sotto il sole caldo dell’estate.
Io, privato di quel sentimento così travolgente e folle che si chiama amore; proprio adesso che ci speravo, proprio adesso che ci credevo. No… non ne posso fare a meno.
Lo guardo e capisco quanto si senta morire dentro. Ancora una volta fragili e soli.
Mi chiedo se sarà sofferenza di ogni anno, proprio come lo è per lui, oppure se un giorno, finalmente, smetteranno di cadere foglie dall’albero del mio cuore…
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.