9/5/2022

scritto da L
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Autore del testo

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Autore del testo L
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È il verbale di uno scontro tra il me sofferente, che custodisce il dolore come l'unico codice della sua verità, e il me che ha avuto dei successi, ma nel successo rischia di diventare "vuoto" e uguale agli altri. Scritta a 13 anni.
- Nota dell'autore L

Testo: 9/5/2022
di L

Perché mi svegli a quest'ora... Cosa volete dirmi voi che mi componete?

"Vorremmo solo parlarti per conoscerci meglio... Non lo diciamo per distruggerti come gli altri e vorremmo farti venire di nuovo dal seme della vendetta la sete"

In effetti io non posso aver sfogato tutta la mia rabbia repressa, ne avevo tantissima quindi mi sembra strano... Ora dentro di me ho una bilancia che ha sui piatti i miei due cuori, uno che è stato quello più distrutto e l'altro che si è fatto giustizia verso gli altri non scordandosi chi era

"Ma cos'era che ti faceva da motore per tutto ciò... Il desiderio di urlare per il Loris interiore che credevi di avere all'epoca e per tutte le persone che ti sono state vicine e che come te hanno sofferto e soffrono ancora... Ragiona, come un bambino vede la luna e sogna di arrivarci le persone che soffrono potrebbero arrivare un giorno o in alto o dentro una bara, in te dal profondo ci si spera"

Ho bisogno di un nuovo obbiettivo, prima era il riscatto che dovevo avere nei confronti degli altri e dare un senso a tutto il dolore e alla solitudine e la resistenza a quel senso di mancanza... Diciamo che li prendevo per il Loris interiore, per Antonio ed Eva e per tutti gli altri che mi hanno dato una mano e fin da subito hanno creduto in me... E ora? Perché sto rallentando la mia vincita totale? Forse perché non è ancora il momento... "Ma chi l'ha deciso?" Grazie, davvero se non ci fossi stato tu avrei passato una vita a soffrire senza capire chi ero

"Stai dicendo che io sono inutile?" Aspetta sento che la bilancia ha innalzato uno dei due piatti..."se non ci fossi stato io tu non avresti vissuto tutto quello che hai ora, e ricordati che se migliorerai solo con lui, per andare contro gli altri diventerai come loro" È vero tu sei una parte di me e di quanto ho sofferto io ne vado sempre fiero perché se non avessi sofferto tutto quello che avrei fatto oggi sarebbe successo solo su delle basi senza dolore quindi sarei diventato come gli altri e non avrei sconfitto quel me nero

"La bilancia sembra si sia ristabilita e piano piano tornerà all'equilibrio totale"

Devo tenere a mente tutto quello che ho fatto, tutti i giorni che ho sofferto, la sensazione del dolore che ho provato la devo tenere sempre in quel cuore e nell'altro, tra l'altro è una cosa che non mi rende semplicemente umano ma mi rende Loris, non un semplice umano di un classico essere che ha bisogno di altro e quindi per completarsi ha bisogno degli altri... Ma un essere che è completo e non parziale

Ora mi chiedo:" Loris che hai sofferto più di ogni falso dio in croce, sopravvissuto ai proiettili sparati dalla realtà che mi hanno fatto sentire solo e diverso, un bambino annegato nel mare acido chiamato società... Davvero si è soffocato il tuo lamento?

"La bilancia si sta inclinando" io non posso vivere senza dolore, ed è una una delle dipendenze più belle che esistano a parer mio, vorrei soffrire ora ad esempio che credo di avere l'altro Loris che sta prendendo il sopravvento 

In un cuore dolorante e praticamente distrutto ma non morto si riescono a vedere tutti gli atomi che lo compongono chiamati sentimenti ed è lì che provi dentro la sensazione di essere il numero che non esiste perché tu sei un codice scritto totalmente da te e dal tuo sentimento mentre gli altri un cuore manco ce l'hanno, come dico sempre prima di portare un miglioramento non devi vedere solo se è giusto ma devi anche provarlo su te stesso per capire se una persona ci si possa trovare a propio agio, "la bilancia è quasi totalmente inclinata"

Cazzo sto per diventare come gli altri, aspetta Loris ho bisogno di soffrire ancora altrimenti potrei cadere e non rialzarmi più "a te infatti importa solo di rialzarti no?" Guarda che se non avessimo avuto l'altro Loris non avremmo scoperto il senso di tutto quello che ci circondava "non stai rispondendo alla mia domanda" ok allora basta giustificarlo, è vero certe volte vorrei tornare a com'ero prima ovvero la mia prima personalità che è nata

Aspetta... Il vero Loris è quello di prima? Voglio essere me stesso, voglio essere lui, voglio fregarmene degli altri per avere almeno un punto di riferimento:Loris... 

Ora ho capito, siamo un unica persona, il vero Loris è quello solo, dolorante e con il gran senso di mancanza... Devo essere me stesso e cancellare tutta la bugia che ho messo su, cazzo mi sono fatto fregare da me stesso, voglio essere il vero Loris

Questo continuo oppormi difronte agli altri è una caratteristica però dell'altro Loris

Che senso ha vivere se non senti la vita che hai dentro prima di quella che c'è fuori?

Vorrei morire, cazzo ma come ho potuto farmi sopraffare dal successo? Io volevo solo portare il mio miglioramento agli altri..."sei cambiato, quando mai hai voluto portare un miglioramento? Ti ricordi questa personalità? Io soffrivo e soffrivo ma ero abituato a subire e a non respingere tutto lo schifo che avevo contro" sento come se un falso me fosse fiorito ma senza un vero e proprio fiore

Lui non è Loris, ora capisco un altro aspetto del dolore, il dolore che si prova bisogna tenerselo per se e custodirlo gelosamente, perché se lo restituiamo agli altri lo passeremo a loro e noi non saremo più quelli di prima

Il mio prossimo obbiettivo è di ritornare sui miei passi, il mio obbiettivo è soffrire per tornare a capire il senso del dolore... Forse il dolore è il sentimento più misterioso che esista, soprattutto se si mischia con l'amore si va a creare un amore tossico che distrugge la persona che sente dolore... Se penso a quanto ho sofferto voglio solo sapere come abbia fatto tutto quel dolore ad andarsene, mi è sfuggito sotto il naso ma da vivere mi rimangono ancora tante ore

Non voglio passare ad essere felice come tutti gli altri ma a essere me stesso soffrendo

Ed è con il desiderio di urlare per l'ultima volta chi sono davvero che quel Loris resta a vagare ancora nel mio cuore e tornerà a me, come è giusto che sia... Io non ci sto sperando, ci sto credendo

Se la verità ce la creiamo noi allora prometto a tutti voi che leggete questi versi che un giorno non troppo distante questo Loris riemergerà dal profondo del mio cuore, la vita vuole che io passi il dolore a qualcun altro ma non ha capito che il dolore mi appartiene, manterrò solo la resistenza e la ribellione ma le devo mantenere su basi di difesa solide

Devo evitare che le nane nere che brillano in cielo siano sempre le solite

9/5/2022 testo di L
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