Volare leggera con il mio cavallo…
È il mio proposito e augurio di una vita.
Volare: avere sempre una via di fuga, libertà, vita, amorevole distacco.
Leggera: nel corpo, nello spirito, nel pensiero, nel cuore.
Con il mio cavallo: il complice, che se avrai la pazienza di imparare ad ascoltare ti ricambierà con le ali.
E poi ad un certo punto la senti, la paura. E’ un animale grande, con un calcio potrebbe ammazzarti e con un morso sfibrarti irrimediabilmente i tessuti.
Cautelarsi? Neppure il più costoso premio assicurativo risarcirebbe il danno che un cavallo potrebbe potenzialmente arrecare al corpo e allo spirito. Ogni momento è una scommessa, che si poggia su un equilibrio silenzioso che viaggia sulle parole CONOSCENZA e FIDUCIA.
Il cavallo ti insegna a fidarsi della fiducia, ti costringe ad aspettare di accoglierti e, quando è pronto, ti chiede di essere accolto…una richiesta silenziosa, istintiva, primordiale, inspiegabile.
Ci si parla cosi, con l’istinto…e poi irrompe il pensiero e ti proietta nella mente le solite diapositive di scene drammatiche…e il cavallo lo sente, reagisce…e ogni suo scatto mi ricorda della stupidità umana di aver paura delle cose belle! Come ho potuto dubitare del solido il patto di fiducia siglato tra i nostri sguardi e sottoscritto con la reciproca accettazione?
Ci siamo: le mie gambe ti abbracciano, la tua spalla mi sorregge, il mio coraggio ti rasserena, la tua bellezza mi rende speciale. Un binomio indistruttibile, energia che parte dalle tue gambe e coinvolge ogni singola parte di me, arrivando a possederci come gli amanti più appassionati. A volte mi chiedo: ma sei felice come lo sono io? Riesco a darti ciò che tu mi dai?
Povero uomo, che nelle velocità delle reti telematiche hai smarrito i tempi della natura; che in preda alla smania di potere hai smesso di fidarti degli occhi cercando tutela nei contratti e che dal rumore delle tante inutili parole hai smesso di ascoltare i silenzi.
Grazie mio amato complice, che senza troppi fronzoli mi sbatti in faccia il meglio e il peggio di me…e al sulle onde di un elegante galoppo mi riagganci all’armonia delle cose che contano.
Volare leggera con il mio cavallo… testo di dilecchia