La libertį in catene

scritto da Coraline
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Autore del testo Coraline

Testo: La libertį in catene
di Coraline

LA LIBERTĄ IN CATENE

Vita...cosģ si puņ definire, normalitą se cosģ si puņ definire, ma cos’č la normalitą in realtą? Una persona strana non č normale? E chi dice che una persona normale non possa essere strana chi ha detto che esiste una cosa o un qualcuno“normale”. Non puoi etichettare il tuo essere, il tuo carattere.
Lacrime come vermi,sgorgano ancora calde dagli occhi come i vermi dalla terra che li soffoca. 
Amare? Non amare— chi ci dice cosa possiamo amare e cosa non possiamo amare, ma la vera domanda č chi ha dato regole al cuore alla libertą? La libertą č intrinseca alla prigione, sarai mai libero?
E mentre la vita passa velocemente in piccoli bagliori riflessa in quelle lacrime luride e striscianti che ricadono sul volto ancora coperto di maschere, non esistono regole nella libertą e non esiste un mondo riflesso in una lacrima oramai asciutta sulla pelle.
Leggi umane e psicologiche, ma chi se ne frega, siamo tutti vermi costretti a strisciare mentre il peso della terra ci prova a schiacciare mentre tutto va a rotoli noi continuiamo, strisciando senza meta senza niente senza nessuno alla fine Adamo ed eva nacquero soli, non abbiamo bisogno di persone per vivere, ma non possiamo vivere neanche da soli č questo il dilemma, ama, striscia, sanguina, ferisciti, alzati, ma soprattutto non ci dobbiamo mai dimenticare di vivere, qui e ora! Adesso č la vita, č in qualsiasi attimo, bello o brutto che sia, se č brutto riversa il tuo mondo nelle tue lacrime facendo trasparire il tuo essere tramite esse, se č felice non avere paura di sorridere, non lasciare che i contorni cambino il piatto.
Č paradossale ci ricordiamo del nascere , ma ci scordiamo che prima o poi dovremmo morire.
credo.

La libertį in catene testo di Coraline
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