Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Bruma d’oriente che porti malasorte
tu che semini vita e morte
Per te, le cime dei cipressi tremolano
flebili fiammelle su candele ritorte
E sagome sgranate scrutano
oltre le porte lasciate aperte
Esse fissano un cielo pesante
ingombro di segni
presagi e prodigi
e un piede, poi l’altro
arrancano, coi grani in mano
recitando rosari sacrileghi
Gli argini, molli, bordano
terre grasse e fiumi sacri
Qui crebbi. Sperando, pregando
pagando i miei pegni
e imprecando
Quando darai pace a questa terra?
Quando, tu, che ridi
che vedesti sangue sgorgare a fiotti
cesserai di mandarci
gli echi di popoli in guerra?