La stagione che mi ha cambiata.

scritto da martina108_
Scritto 15 ore fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Ci sono incontri che non appartengono al tempo, ma a una parte più segreta di noi. Incontri che non si spiegano, si attraversano. La storia che segue nasce da uno di questi passaggi: un legame che ha trasformato, insegnato, ferito e illuminato.
- Nota dell'autore martina108_

Testo: La stagione che mi ha cambiata.
di martina108_

C’era una ragazza che parlava come il vento,  
e ogni sua parola mi apriva una finestra sul mondo.  
Non l’ho mai chiamata per nome:  
era più grande di una sillaba,  
più fragile di un suono.

Abbiamo camminato insieme  
come due stagioni che si sfiorano,  
senza sapere se eravamo autunno che cade  
o primavera che nasce.  
Eppure, in quel confine,  
tutto sembrava possibile.

Lei rideva come se il tempo non potesse toccarla,  
io la guardavo come si guarda una promessa  
che non si osa chiedere.  
Ci siamo amate in silenzio,  
con la paura di chi sa  
che certe anime non si trattengono:  
si accompagnano.

Poi è arrivato il giorno in cui il cielo ha cambiato colore,  
e le nostre strade hanno smesso di combaciare.  
Non è stata colpa,  
non è stato addio:  
solo la vita che ci ha spostate
come foglie in direzioni diverse.

Eppure, quando penso a lei,  
sento ancora il passo leggero  
di chi ti attraversa senza ferirti,  
di chi ti insegna a sentire,  
di chi resta anche quando se ne va.

Non la nomino,  
perché il suo nome è una stanza segreta  
che apro solo quando voglio ricordare  
che l’amore, a volte,  
non chiede di durare:  
chiede di trasformare.

La stagione che mi ha cambiata. testo di martina108_
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