Ho imparato a distinguere dono e regalo.
Ho imparato a comprendere la sincerità nei limiti del possibile.
Ho imparato cos'è uno sguardo sincero.
Ho imparato cosa sia la gioia di un grazie.
So cosa sia il sapore della dolcezza,
conosco anche l'amarezza,
gustando ogni giorno, vivendo la mia vita.
Ho scoperto il volto del sincero e del maligno,
non vanno d'accordo, sono distanti.
Ho imparato a non aspettarmi più nulla: l'incontro non è unilaterale.
Ho imparato la reciprocità: quanto è bello un sorriso?
Ho scoperto l'ombra, che non protegge ma corrode eppure?
Ho conosciuto la luce, che nella sua forma più imprevedibile dà vita ad ogni gioia.
Cos'è la luce?
Quanto fa vedere, discernere e valutare...in sintesi, amare e vivere in ogni sua forma.
Omnibus dicatum.
Mauro
Torino,
10/03/2026