APOCRIFO (Io come poeta)

scritto da ALBERTOBARINA
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo ALBERTOBARINA

Testo: APOCRIFO (Io come poeta)
di ALBERTOBARINA

Apocrifo,
non ufficiale al canto,
vivido e rupestre
dove si arrende la parola,
dove arretra e rincasa la lumaca.

Apocrifo
poeta che si pronuncia,
che sta sulla bocca
e si spezza, con amore,
in punta di pietra.

Vivo
in un cielo che non ha sollievo di stelle,
nell'acqua che mulina al contrario.

Apocrifo,
e dimentico di rubare
qualsiasi fuoco
non so dove giacciono gli Dei.

Apocrifo,
scolpito,
presunto e colpevole
senza numi,
dove la parola non fa ritorno,
e l'inchiostro accenna a diminuire.

Vivo,
dove la luce non dà riposo all'ombra,
nel ventre di un mosaico
dall'inviolabile mancanza.



APOCRIFO (Io come poeta) testo di ALBERTOBARINA
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