Cuore d'acciaio

scritto da Sociopatica
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Questo testo l'ho scritto basandomi su riflessioni personali fatte da me in un periodo difficile della mia vita.
- Nota dell'autore Sociopatica

Testo: Cuore d'acciaio
di Sociopatica

Caddi in uno dei miei patetici periodi di chiusura e di estraniazione dal resto del mondo.
Quello che rimaneva della mia anima, vagava tra i rimasugli di un passato infelice e le strade insidiose e dubbie di un futuro ancora tutto da scoprire.
Rimanevano ancora solo pochi cocci, tenuti tra di loro insieme per miracolo, di quello che era il mio cuore malandato, e ad ogni colpo ne risentiva sempre meno, ad ogni colpo rimaneva fermo in petto, impassibile ed insofferente, mai agonizzante.
Molti pensavano questo fosse un lusso per pochi, altri, come me invece, mi guardavano dritta negli occhi, con la tristezza stampata sul volto.
Può, un cuore apatico, essere considerato un lusso per pochi?
A stento riuscivo ancora a percepirne il battito, e sempre a stento riusciva ad emozionarsi davanti a qualcosa di meraviglioso.
Il mio cuore, fondamentalmente, è sempre stato in disaccordo con la mia mente,
è sempre stato un organo a sé,
in tutto e per tutto.
Non ho mai pensato potesse essere accettabile, a livello etico, questo mio disguido interiore e sentimentale, anche se paradossalmente appare come un controsenso.
Ho sempre odiato il cuore, la parte sentimentale, emotiva e poco razionale delle persone.
Sono concetti che fino ad oggi ho avuto modo di constatare essere inesistenti o, comunque, non sufficientemente forti e validi per l'animo umano.
Tutto ciò che non si può spiegare, con il passare del tempo inizia a diventare uno dei tanti interrogativi della vita,
e l'uomo debole d'animo non regge gli interrogativi esistenzali senza avere la solida certezza di ciò che sta facendo, arrivati ad un certo punto.
Solo i più temerari arrivati a sera, rannicchiati nei loro letti, fanno i conti con i loro rammarichi e con la loro solitudine.
Ho una visione pessimistica delle cose?
La risposta è no.
E con questo non intendo dire che la mia visione sia realistica,
perché la visione di ogni persona lo è,
purché sia la propria.
Cuore d'acciaio testo di Sociopatica
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