Sogno d'ali
Volevo volare
nel cielo infinito,
ma il destino crudele
mi ha strappato il manto.
Ho tentato, ardito,
di sfidare il vento,
ma sono caduto,
pesante e stanco.
E giù, nel polveroso
abbraccio della terra,
ho imparato che prima
del volo c'è la marcia.
Camminare, passo dopo passo,
sentire ogni pietra, ogni spina,
prima di spiegare le ali,
prima di sfidare l'altura.
Ora so che il volo
è sogno di chi cammina,
che ogni caduta è vita,
e ogni passo è poesia.