Si cerca comprensione dagli altri, nella totale consapevolezza che non tutti possono capire la nostra sensibilità
- Nota dell'autore Fab.me
Testo: Pensieri in un giorno di estate di Fab.me
Chiedimi come sto: potrei dirti “male” senza mai arrivare, con qualsiasi delle mie spiegazioni, a non stare più così. So fare mille giri di parole senza giungere mai a capire io stessa il perché del mio dolore, forse perché non potresti capire. Tu dimmi come fa il rumore delle piante scosse dal vento, o la pioggia quando cade, o il sole quando scalda. Dimmi se lo senti, il sentimento delle cose, delle persone, delle parole; chiariscimi ogni dubbio sulle facce tutte uguali, su discorsi banali e dimmi se tu riesci a non essere in ascolto, sentendo solo un suono lontano, soffocato dal vociferare monotono. Dimmi se riesci a sentirti solo anche in mezzo a mille persone, dimmi se quando guardi lo specchio vedi un estraneo, se quando vivi ti senti solo uno spettatore, se troppo spesso sei incapace di comprenderti e parlarti. Dimmelo tu perché ti risponderei “male”, fingendo di darti una spiegazione reale che sembra essere la verità, quando una spiegazione non esiste in realtà.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.