Oggi vorrei protestare contro l段gnobile raggiro degli ottanta euro perpetrato dal Movimento 5 Stelle�
No, non � un errore di battitura, non intendevo dire Renzi e sbagliato a battere un paio di tasti. Fosse stato cos�, la parola avrebbe potuto essere Gonzi, Rozzi, Stronzi� no, in questo caso, i tasti errati sarebbero stati pi� di due. Vabbe�, insomma, non � un errore di battitura: volevo proprio dire 5 Stelle.
E spiego il perch�.
Sulla questione di questo benefit si � discusso a lungo, e l弛biezione che ho sentito sollevare pi� spesso e da pi� parti era che si trattava di una squallida mossa elettorale. Molto efficace, direi, visto il risultato ottenuto dal PD alle scorse europee.
Il dubbio che si sia trattato davvero di questo � pi� che legittimo, e basta avere un minimo di avversione nei confronti del nostro presidente del consiglio per trasformarlo in una assoluta certezza.
Giusto per esibirmi in una innocente provocazione, io vorrei commentare che di solito, in campagna elettorale, si fanno un mare di promesse, puntualmente disattese. Se per una volta un politico s定 voluto assicurare un ampio consenso non con vuote parole ma con solidi contanti, beh� a me la cosa sta pi� che bene.
Contanti che, a mio avviso (e non solo mio, ma, come risulter� pi� avanti, anche dei grandi detrattori dei 5 Stelle), hanno verosimilmente decretato la pallida ripresa che si sta registrando oggi in Italia, oltre ad aver concesso un po� di respiro a qualcosa come undici milioni di italiani e le loro famiglie.
Non � certo merito del Jobs Act, come recita la politica renziana. Quello non � stato altro che un osceno regalo a Confindustria ed un sonoro ceffone a sindacati (pi� che meritato) e lavoratori. Sei miliardi di euro distribuiti a categorie che li avrebbero spesi, e non mandati in Svizzera, non pu� non aver giovato al nostro mercato. Come ho gi� spiegato in altri articoli, la ripresa non si ottiene con investimenti ed assunzioni per produrre merce che nessuno pu� permettersi di comprare, ma potenziando le capacit� di acquisto dei cittadini che, in tal modo, possono giustificare la produzione, o un aumento di produzione, di un determinato bene, rendendo cos� necessario fare nuovi investimenti (in questo caso, veramente produttivi) e far lavorare un po� di gente.
Se invece di ottanta fossero stati 160, o addirittura 240, probabilmente il risultato sarebbe stato pi� eclatante, ma stiamo parlando di un governo a guida PD, tradizionalmente avvezzo ad aumentare le tasse e non a diminuirle, mica di Babbo Natale.
Ora scoppia il caso: la legge prevede il beneficio solo per lavoratori con un reddito compreso fra un minimo (ottomila euro) ed un massimo (ventiquattromila euro). In sede di dichiarazione dei redditi si fanno i calcoli, e si scopre che in alcuni casi si � andati al di fuori di tale fascia di redditi. Per questo motivo, ci sono persone che dovranno restituire il bonus. Trecentoventuno milioni di euro che dovranno tornare alla base, su un totale erogato, ripeto, di sei miliardi e rotti.
Non � una bella cosa, certamente, soprattutto pensando che uno che ha un reddito di ventiseimila euro non pu� definirsi benestante, e il dover restituire, magari in un colpo solo, un migliaio di euro potrebbe creargli non pochi problemi. Peggio ancora se si esce fuori da quella fascia per redditi inferiori. Se hai guadagnato meno di ottomila euro, dovrai restituirne mille. E come continuare a campare sono cavoli tuoi.
ネ chiaro che per questo tipo di problematiche qualche battaglia va fatta. Per consentire a chi ha superato il tetto massimo di restituire la somma almeno con una comoda rateazione, e venire incontro in qualche modo ad un poveraccio che si trova in questo guaio per aver guadagnato addirittura meno dei previsti ottomila.
Ma non � di queste battaglie che sto sentendo parlare, in particolare dai 5 Stelle.
Questi sostengono semplicemente che i nodi sono venuti al pettine, e che Renzi sta per riprendersi gli ottanta euro distribuiti in occasione delle europee.
L誕ltro giorno, in TV, sento le dichiarazioni di un pezzo grosso del movimento (non ricordo ora chi, Di Maio, Di Battista, Fico, Raggi� e chi li distingue, l置no dall誕ltro, a parte la Raggi per ovvi motivi? Sembrano tutti fotocopie a bassissima risoluzione di Beppe Grillo), che denuncia questa orribile intenzione del primo ministro, destinata a vanificare gli effetti positivi del provvedimento sul mercato (e cos� dicendo, per la foga di andare contro Renzi, ammette questa conseguenza) perch� la gente, temendo di doverli restituire, non li spende.
ネ stato allora che ho fatto qualche ricerca, ed ho trovato i dati che ho riportato sopra.
Stentavo a credere a quella storia, fra l誕ltro ripetuta ed amplificata in maniera parossistica sui social network, e ho avuto ragione. Non per cieca fiducia nei confronti del Matteo nazionale, che non sono ancora riuscito a capire: met� delle cose che fa o dice mi sembrano un miracolo, l誕ltra met� mi fa temere di avere davanti non un prodigioso statista, ma un furfante matricolato eccezionalmente furbo� almeno in confronto agli altri esponenti della nostra classe politica. Non per fiducia, dicevo, ma per una semplice considerazione: uno che distribuisce dieci miliardi in occasione di una consultazione elettorale in fondo di poca importanza (purtroppo), utilizzata essenzialmente per procurare una redditizia poltroncina ai trombati nelle politiche, decide di farseli restituire proprio poco prima di un referendum sul quale si gioca tutto, a partire della sua permanenza nella scena politica italiana? Sarebbe un Co*****ne con la 鼎� maiuscola, e se non si pu� mettere la mano sul fuoco sulla sua onest� di intenti, credo si possa affermare con assoluta certezza che Renzi pu� essere qualsiasi cosa, ma non un Co*****ne. Mi pare che i risultati che sta conseguendo (positivi o negativi, ognuno faccia le proprie considerazioni) in un parlamento in gran parte a lui contrario, e con il suo stesso partito che cerca disperatamente di fargli le scarpe, lo dimostrino ampiamente.
Quello che non digerisco di questa faccenda � il comportamento truffaldino di Grillo e del suo movimento, che anzich� combattere per una giusta causa, cio� soccorrere in qualche modo chi si � trovato intrappolato nei cavilli di una legge mai discussi o osteggiati da qualcuno, mira a buttare lo scompiglio fra gli italiani, vanificando (loro, con le loro false affermazioni, e non Renzi) l弾ffetto potenzialmente positivo sul mercato di quella elargizione, e buttando inutile fango su un personaggio che pu� certo essere attaccato per mille altri provvedimenti. Fango che si riversa addosso al mittente appena si scopre che il terrorismo che si sta facendo � solo una ignobile bufala.
RENZI NON SI STA RIPRENDENDO GLI OTTANTA EURO, STA SOLO RECUPERANDO, magari in malo modo, questo s�, e per questo si dovrebbe lottare, UN CINQUE PER CENTO DEL TOTALE EROGATO PER EFFETTO DEI VINCOLI DELLA LEGGE CHE HA ISTITUITO QUEL BENEFICIO.
Non ho una grande stima dei 5 Stelle. Soprattutto, dopo il grande rifiuto opposto a Bersani ad assumere responsabilit� di governo in virt� di un irripetibile successo elettorale. Pi� che un movimento mi sembra una setta devota al suo santone, e sono tanti i temi da loro proposti (caccia alle sirene, scie chimiche, unione fra specie diverse�) che mi fanno rabbrividire. A loro riconosco, per�, una dote estremamente rara nel nostro panorama politico: l弛nest�. A questo proposito, ho addirittura scritto e pubblicato un racconto (Italia, paese di Bengodi) nel quale descrivo come, con questa semplice virt�, riescano a portare un棚talia sull弛rlo del tracollo ad una condizione di benessere e prestigio mai sognata.
Bene� o, meglio, male: finora li ho considerati cretini, pazzoidi, in qualche caso buffoni, ma fondamentalmente onesti. Se si giocano anche quest置ltima qualit�, noi italiani perdiamo l置nica speranza di cambiare (pacificamente) le cose. A meno di non cominciare davvero a confidare in San Matteo�
Maledizione, in Italia abbiamo tanti di quei guai e di comportamenti censurabili� che bisogno c定 anche di inventarne di fasulli, danneggiare ulteriormente il nostro paese, e sporcarsi la faccia in questo modo?
Siete davvero cos� cretini, oppure ho sbagliato anche l誕ltra mia valutazione, e siete altrettanto disonesti come le forze che vorreste combattere?
L段mbroglio degli ottanta euro. testo di Pest Writer