Domani mi perdono...e rido Domani poi...mi sgrido Perché capita che non ci vuoi andare Un pizzico d'orgoglio ti fa frenare…
Poi la "D'Annata" vocina dentro Scuote l'anima didentro… E decide l'istinto Di perdersi nel labirinto... Di dubbi e provocazioni Di effimere tentazioni…
Al tempo mi concedo Lo vivo lo possiedo Indomito non lo frego Non lo piego…
Decisa lo cavalco affamata Certa e spaventata... Che non torna Questo diavolo senza corna…
E allora vivo e sorrido Beffarda lo sfido... Sfioro il cielo con un dito La terra fin dove è proibito…
Né rimpianti da bramare Né rimorsi da espiare...
Domani poi...mi perdono Oggi vivo per ciò che sono… Domani poi...mi rimprovero Sempre domani...davvero
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.