C'è crisi. Dentro lamiere di fabbriche solitarie. C'è crisi. Vincolata dalle false spoglie della borghesia. La crisi è pronta a riscrivere la storia.
Giorni neri e neri giorni, esce fuori dall'angoscia una grande Depressione. O la borsa o la vita, la fai finita bruciando la disperazione e te stesso.
C'è crisi. In ognuno. Strangolati in fila da linee grafiche. La crisi c'è, ed è viva. Dentro i grassi e dentro i magri, lei svende e poi sventra l'illusione di massa.
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