Valso

scritto da SaraBellini
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di SaraBellini
Autore del testo SaraBellini

Testo: Valso
di SaraBellini

Essere lasciati.

Anche a te, come a me, sarà capitato, almeno un paio di volte nella vita, di essere lasciato.

Essere lasciato: croce e delizia di ogni nostro passato. Essere lasciato, dopo un po’ che non succede, senti quasi che ti era mancato.

Essere lasciati, mi fa ogni volta pensare a una cosa che tendo sempre a scordare.

Che, anche se non ci piace dirlo, quasi fosse un’ammissione proibita, lo sappiamo che in realtà stiamo vivendo tutti la stessa vita.

Patiamo tutti per lo stesso amore, e quando finisce proviamo tutti le stesse emozioni (e quel che è peggio, è che lo facciamo ascoltando tutti le stesse orrende canzoni).

E davvero, io qua sto solo a straparlare, ma ogni volta mi vien da ricordare.

Del primo amore, e di quando mi ha lasciato. Mi viene da ridere ora al pensiero di quante lacrime ho versato, e di quante (poverino) poesie brutte gli ho mandato. E adesso che ci penso, che vergogna di me stessa (e che tenerezza) la convinzione che mai nessuno più sarebbe stato all’altezza. E che ingenuità, la certezza che mai più avrei provato qualcosa di quell’entità.

E poi che dire, arriva il secondo lasciamento (e chi se lo scorda) di sicuro non io e il mio immenso talento (nel creare drammi intendo). “Questo era l’amore diverso”, pensavo, ma era solo l’amore della passione, del tormento..e alla sua rottura madonna lo struggimento, ed il tormento, e poi, finalmente, finalmente..il cambiament…ah no. eh eh, quello no. Ma va beh, facciamo che non mi lamento.

Ma la buona notizia, almeno per me, é che dal terzo lasciarsi in poi è tutto in discesa, e badate bene, non è una questione di difesa, o di resa. Assolutamente no. Non ho mai smesso di amare, né di provare ed essere desiderio, semplicemente forse ho capito, di non prendere più la vita e l’amore troppo sul serio.

Ma poi, di che stiamo parlando. Non ho manco trent’anni e proprio nulla da insegnarvi.

Semplicemente, sorrido e rido, al pensiero di quello che scrivo.

Al pensiero che, alla fine, viviamo tutti la stessa vita. Sebbene in corpi diversi, ma alla fine, mai troppo distanti da noi stessi. E lo stesso amore che io ho provato, é bello sapere, che qualcuno prima di me lo ha già provato. E le stesse mie lacrime in realtà non sono altro che anime di emozioni già provate.

Ed ami, e soffri, e ami ancora, finché non riesci ad amare qualcosa di maggiore: semplicemente, la tua umana condizione. Senza l’arroganza di trarne insegnamento, ma solo ed esclusivamente il respiro di ciò che stai vivendo. 
Perché, come al solito lo penso.

Ogni vita vale anche solo questo mio momento. E tutto sarà valso, quello che (mi) sta attendendo.

Valso testo di SaraBellini
10

Suggeriti da SaraBellini


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di SaraBellini