La Vita Privata Di Gesù

scritto da Gentile
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo Gentile

Testo: La Vita Privata Di Gesù
di Gentile

LA VITA PRIVATA DI GESU'

Parlare di Gesù è diverso a seconda della persona con cui si parla.
Se si parla di Gesù con un mussulmano, ti dirù che è stato un grande profeta, se si parla di Gesù a un Buddhista, ti dirà che Gesù è stato un avatara, se si parla di Gesù ad un ateo, ti dirà che era un paranoico, per quell'idea di Dio, ma ha detto delle cose giuste nel rapporto tra gli uomini, se si parlerà di Gesù a un cristiano, invece, apriti cielo.
Incensi su incensi.
Il santo, immacolato e puro, nato in una stalla, un bambino prodigio, pieno di grazia.
Un uomo che ha preso sulle sue spalle i peccati del mondo e li ha mondati.
Tutte cazzate.
Gesù non doveva prendere sulle sue spalle i peccati del mondo, ma doveva salvare il mondo e non doveva morire in croce, non era proprio necessario.
In questo scritto voglio sviluppare un punto fondamentale, un punto incompreso e storpiato dalla fantasia dei secoli, di cui oggi, invece, al contrario, noi uomini e donne maturi, logici e scientifici, possiamo esserne partecipi.
Gesù non doveva morire in croce, prima di tutto, ma vivere, sposarsi, e innestare a sé tutta l'umanità, benedicendo in matrimonio l'intero mondo.
Per voi qual'è la più grande gioia?
E' quando incontrate il vostro uomo o la vostra donna e convolate a nozze.
Lo stesso è per Dio e per Gesù.
Negli scritti precedenti ho fatto notare come, il popolo scelto e preparato, non lo abbia riconosciuto come messia, per questo lo crocifissero.
Se lo avessero riconosciuto come messia, non lo avrebbero crocifisso.
Questo è, ancora una volta, logico.
Aprite le menti.
Per una volta aprite le menti alla possibilità che Gesù poteva essere accettato come messia.
Lasciate stare l'idea, stereotipata, che era nato per morire in croce e guardate in faccia la realtà.
Se il popolo lo avesse riconosciuto come messia, lo avrebbe crocifisso?
No.
Pensiamo a noi, cristiani.
Gesù ha detto che ritornerà.
Quando ritornerà noi, la seconda israele, che faremo, lo manderemo sulla sedia elettrica? Lo impiccheremo? Lo fucileremo?
A voi la scelta.
Ammettiamo anche che venga con la missione di farsi ammazzare per liberarci dai peccati, chi di voi lo farebbe?
Voi lo ammazzereste, se lui ve lo chiedesse, vi implorasse?
Vi prego, uccidetemi, se no non posso salvare il mondo.
Non vi sembra assurdo?
Tornando a 2000 anni fa, il popolo non lo riconobbe, per tanti motivi.
Ma, in questo scritto, vedremo se è stato solo il popolo o anche qualcun altro, prima della sua missione pubblica, a diffidare di lui.
Il concepimento di Gesù è un mistero.
Sarebbe nato, secondo la novella cristiana, perché lo spirito santo, che non si sa mai bene cosa sia, chi sia, ha seminato nel ventre di Maria, senza che lei conoscesse un uomo.
Ormai, dopo ciò che vi ho già detto, sarete d'accordo che io non sono per niente d'accordo con ciò.
Il motivo è semplice, elementare.
Se Gesù fosse stato concepito in modo soprannaturale non potrebbe essere il nostro salvatore.
Sarebbe un alieno.
Il punto è un altro.
Chi è il padre fisico di Gesù.
Immaginatevi Giuseppe, lo sposo di Maria, che se la vede gravida, incinta, dopo tre mesi di assenza, che torna e dice: sono incinta per opera dello spirito santo.
Magari ci poteva anche credere.
Ma per quanto tempo?
Gesù va incontro a Maria, dà un sogno a Giuseppe, gli dice che il figlio di Maria è opera dello spirito santo.
Giuseppe crede al sogno, ma per quanto tempo?
Gesù nasce, cresce, ha due gambe, due braccia, una testa, ed è molto umano.
Chi è il padre?
Io credo che glielo chiedeva a Maria, ogni tanto: chi è il padre, Maria?
Giuseppe, te l'ho detto, è lo spirito santo.
Vi immaginate quante imprecazioni saranno venute a Giuseppe?
Maria, prima di concepire Gesù, si era recata nella casa di Elisabetta, sua cugina e moglie del sacerdote Zaccaria.
In quella casa c'erano due donne ed un uomo.
Quando Maria torna a Nazareth è incinta.
Se non è stato lo spirito santo chi altri può essere?
Direi Zaccaria, su comando di Dio.
Non è stato un rapporto libidinoso, ma un atto dovuto.
Era Dio che ha chiesto, per motivi provvidenziali legati alla linea di sangue del messia, a Zaccaria di fecondare il ventre di Maria, era Dio.
Ed Elisabetta ne era al corrente, non è che Maria e Zaccaria si vedevano di nascosto.
Amici, a volte le vie del signore ci sembrano strane, ma alla fine tutto ha una spiegazione.
Quindi il padre fisico di Gesù non era nessun altro che il padre di Giovanni Battista, per cui Giovanni Battista e Gesù erano fratelli, dalla parte di Zaccaria.
Scioccante?
Pensate per un attimo che il messia è colui che dà inizio alla vera storia del mondo, è il punto di origine, cancella tutto quello che c'era prima.
Gesù e la sua sposa sarebbero stati i Veri Genitori, in luogo di Adamo ed Eva nostri falsi genitori.
Con Gesù e la sua Sposa sarebbe iniziato un nuovo cielo ed una nuova terra, una nuova era.
Il suo concepimento nell'unione della linea di sangue del sommo sacerdote e di Maria era legato a un lavoro di purificazione che Dio aveva condotto nella storia, proprio per permettere la nascita di un figlio dal lignaggio puro.
Però, ragionando in una ottica umana, spesso succede che gli uomini, prima fanno una cosa poi ne fanno un altra.
Sarebbe stato logico che, Elisabetta, Zaccaria, tenessero Maria presso di loro e fossero i primi testimoni della messianicità di Gesù.
Invece loro hanno iniziato a preoccuparsi per quello che avrebbe pensato la gente.
Così pensarono che era meglio se Maria tornasse da Giuseppe.
Anni e anni dopo anche Giuseppe perde le staffe e vede Gesù come un qualsiasi bambino, di padre ignoto, e questo gli fa rabbia, perché lui era innamorato di Maria.
E Maria ostinata a dire che è figlio dello spirito santo.
Giuseppe medita seriamente di lasciarla.
Poi la convince ad unirsi a lui.
E lei cede.
E Gesù ha altri fratelli e sorelle, questa volta da parte di Giuseppe.
La famiglia cresce ed è una famiglia come tutte le altre, con una differenza: Giuseppe vede Gesù come un figlio illegittimo, e prende le distanze da lui.
I figli di Giuseppe, vedendo il comportamento del padre, lo imitano.
Maria, anche lei, in questo contesto, si lascia coinvolgere e segue Giuseppe.
Alla fine Gesù viene visto come un bambino come tutti gli altri.
Quindi, uno dei motivi per cui Gesù dovette prendere la via della croce fu proprio perché, le persone preparate da Dio per ricevere il Messia, vale a dire Elisabetta, Zaccaria, Maria e Giuseppe, persero fede in lui.
Negli anni non lo videro più come il messia, ma uno come gli altri.
Tra la famiglia di Giuseppe e quella di Zaccaria non ci sono altre menzioni di incontri nei vangeli perché le due famiglie si tennero distanti.
Gesù era causa di imbarazzo per entrambi.
Sarebbe stato più logico che, essendo che tutti e quattro avevano ricevuto una rivelazione da Dio che Gesù era il messia, le due famiglie fossero unite e si mettessero al suo servizio, ma di questo nei vangeli non si parla.
Intanto Giovanni Battista cresceva come asceta e sapeva che Gesù era suo cugino.
Ma sapeva anche che, sulla sua nascita, c'erano varie voci, che fosse figlio di un adulterio... perché Maria era rimasta in dolce attesa durante tre mesi di assenza... certo, solo voci.
Giovanni Battista, quello che, più di ogni altro peccato, odiava l'adulterio.
Colui che doveva testimoniare che suo cugino, probabile figlio di adulterio, era il messia.
Sembra comico, ma non lo è.
E' tragico.
Giovanni, con la sua vita da asceta, si conquistò tutta israele, con la fama di santo.
Gesù, al contrario, era un perfetto sconosciuto, e di dubbia origine.
Ad un certo punto Gesù, che non aveva alcun bisogno di essere battezzato, si fa battezzare da suo cugino, Giovanni Battista.
Il cielo si apre: questo è il figlio mio prediletto.
E Giovanni testimonia: ecco l'agnello di dio.
Giovanni Battista era la persona più importante per il successo di Gesù.
Se Giovanni Battista si fosse unito a Gesù e avesse continuamente testimoniato di lui, diventando il suo primo discepolo, i sommi sacerdoti, il popolo, ci avrebbero pensato due, tre volte prima di attaccare Gesù.
Questo perché Giovanni Battista era un'autorità, al tempo.
Nei fatti, però, dopo quell'episodio prendono strade separate.
Giovanni non lo segue, continua a battezzare, per conto suo.
Riflettete un attimo: voi siete giovanni battista, battezzate il messia, una colomba dal cielo dice che è il figlio prediletto.
Voi, a questo punto, che cosa avreste fatto?
Avreste continuato a battezzare per conto vostro?
Avreste detto: io devo calare e lui aumentare?
La realtà è che Giovanni non era convinto che Gesù fosse il figlio di Dio, per questo non lo seguì.
Infatti una volta in carcere gli chiese: sei tu o ne dobbiamo aspettare un altro.
A questo punto Gesù perse la pazienza e si arrabbiò: dite a Giovanni...
Credo che, a questo punto, è chiaro perché Gesù è finito in croce.
Non poteva finire da nessun altra parte.


Nota Finale: liberamento tratto dagli insegnamenti del reverendo Sun Myung Moon.
La Vita Privata Di Gesù testo di Gentile
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