Contenuti per adulti
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Alle volte, poca luce
Occhi stanchi e mani arrese
Mi perdo in girotondi bui
Provo a slanciare il mio passo
Ma inciampo e cado tra figure indistinte
Figure dai bordi non definiti, colme di rabbia
Lunghezze e perimetri di sofferenza
Resto inerme
Non ho gomme per cancellare l'ultimo tratto di un ricordo ma solo matite per marcarne il tratto e i lati
Mi perdo tra forme di vane speranze
Tra le diagonali dei miei limiti, dei miei sogni mancati
Improvvisamente qualcosa rende lo spazio più chiaro
Un insieme di punti rivela contorni di pace
La circonferenza delle tue braccia viene a darmi respiro
Mi abbandono nello spazio delle mie emozioni
I cerchi dei tuoi occhi, ne vedo la profondità
Noi che ci dondoliamo sulla base di un triangolo, casa di pensieri e solida tranquillità.
E al vertice, l'amore imperante
Linee incidenti seguono le superfici dell'anima per poi incontrarsi ed esplodere tra le mani incrociate.
Prospettive serene, nessuna distanza e altezze invalicabili
Mi cullo, complicità quadrata
La vedo proiettata tra le curve dei sorrisi
Ne formiamo i lati che gemelli si saldano
Adesso so che tra lo spessore della paura e le aree vuote della vita, ho sempre un foglio nuovo per tracciare nuove forme di realtà
So che avrò sempre un posto, un posto al sicuro
Al riparo dal vento freddo del mondo e dai punti imprecisi
Un posto, solo per me, nell'angolo del tuo cuore
E così, vivo
Attimi, segmenti di felicità