Contenuti per adulti
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E se un senso della vita non ci fosse?
Se fosse solo correre col fiatone in gola, amare fino a sanguinare, cadere sulle stesse pietre e rialzarsi con le ginocchia sbucciate?
Se fosse solo questo:
Giorni che si ripetono, parole messe in fila come puntelli per non far crollare la baracca.
E se non ci fosse un disegno, solo macchie d’inchiostro su un quaderno bagnato?
Solo vita che accade, pioggia storta sul vetro, mentre fuori passa un autobus vuoto.
Nel mentre io che cerco il senso in ogni scritta sui muri, in ogni semaforo guasto, in ogni messaggio lasciato a metà.
Io che mi convinco che l'esperienza sia maestra di vita, che il vuoto parli, che l’amore possa salvare.
Ma forse è una bugia che mi racconto per non urlare nel silenzio, per non riconoscere la paura nuda, o forse no.
Eppure.
Eppure continuo a cercare bellezza nei caffè bruciati, nei respiri spezzati di chi amo, nella musica che mi scava lo stomaco.
Continuo a dire va tutto bene anche quando dentro si sgretola tutto.
Forse il senso è proprio questo:
smettere di cercarlo.
Viverlo.
Masticarlo fino a consumare i denti.
Sentirlo sulla pelle, sporco, imperfetto, vero.
E quando verrà il buio, voglio solo poter dire:
Non ho capito niente, ma ho sentito tutto.
Fino all’osso, senza filtri.
Forse il senso è solo questo:
SENTIRE.