Ho donato l’anima alla follia,
e il ritorno? Una trappola, senza amore.
Santa Maria… nemmeno alla pietra ho parlato —
ho taciuto,
ingoiando segreti
in una convivenza amara
con misteri senza volto.
Perdonami Tu,
per i peccati che porto in silenzio.
Seduto all’angolo del tavolo verde,
i miei occhi — verdi — piangono sinceri.
Bellezza… bellezza svanita.
Lo sai? Le lacrime si sono stancate,
e gli occhi più non hanno pietà
per la follia della mia mente.
Soli.
Senza luce,
senza voce,
senza nulla.
Soli, come te — mia preziosa, Solitudine.