"La superficie calma"

scritto da poseido
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Un piacevolissimo incontro con me stesso.
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Testo: "La superficie calma"
di poseido



Alla fine del viaggio, il movimento si placa. Non c'è più il battito frenetico delle ali che cercano il distacco, né il respiro sospeso dell'attesa. C'è solo un’estensione immensa di acqua ferma, una distesa che riflette il cielo senza tremare. Guardarsi indietro, adesso, ha la stessa trasparenza di un fondale marino visto dall'alto: vedi ogni pietra, ogni vecchia ferita, ogni frammento del passato, ma tutto appare fermo, lavato dal tempo, incapace di fare ancora male.
La rabbia ha smesso di increspare i pensieri.
Questa superficie calma è il risultato di ogni singolo strato di rugiada che hai posato con pazienza sulle tue macerie. Ti accorgi che la vera pace non consiste nel dimenticare la tempesta che hai attraversato, ma nel guardare lo stesso mare e sapere che non può più affogarti. Il ricordo di quel "noi" che all'inizio cercavi di soffocare sotto luci artificiali è diventato semplicemente una storia tra le tante, un capitolo chiuso che ha lasciato spazio a questa vastità. Ti siedi sulla riva di te stesso, respiri l'aria pulita e ti godi lo spettacolo più bello: il silenzio che è diventato, finalmente, luce pura."

"La superficie calma" testo di poseido
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