Foibe

scritto da Giglio della Vandea
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo Giglio della Vandea

Testo: Foibe
di Giglio della Vandea

Volti strappati
anche al ricordo
e graffi sulla pelle
del popolo dell' Istria.
E gli artigli dei maiali
dalle facce grige
sempre uguali
violentano carni
con spirali
di filo spinato,
viscidi servi
lobotomizzati
del Drago dell' est.
Fiume piange
ma sembra pioggia,
che con passo lento
spegne l' odio
e cancella ogni memoria.
E da nuove case
il passo
ed il rigurgito
di divise violente
e slave
quasi non s'avverte più,
almeno fin quando
non s'incrocia involontariamente
lo sguardo d'un anziano.
Foibe testo di Giglio della Vandea
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