Vienna

scritto da spaceoddity
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di spaceoddity
Autore del testo spaceoddity

Testo: Vienna
di spaceoddity

La poesia non è l’attimo,
non è la goccia d’inchiostro
che cade sul foglio,
ma la macchia dello stesso
che lentamente si allarga,
una volta caduta.
La poesia non è la Staatsoper
nel chiaroscuro della notte,
e nemmeno l’arciduca Albrecht
che dal suo cavallo sull’Albertina,
solitario, assaggia l’aria fredda e pura
di una città che del tempo
ne ha fatto un mantello.
La poesia, vedete, non è nemmeno
il “Bel Danubio Blu” che
assorto nelle correnti dei suoi
pensieri va via, chissà dove.
La poesia non è nessuna di queste
cose intese come singole,
ma la loro macchia, di chi
in quel momento le ha vissute
e come le ha vissute,
una visione d’insieme su una
vecchia carrozza di una ruota
panoramica che non
è mai la stessa.
Ebbene la poesia è così,
non esiste di per sé, la poesia
è di chi, pur senza saperlo la fa,
è cosa rara insomma,
come una Schnitzel da due euro.
Vienna testo di spaceoddity
8

Suggeriti da spaceoddity


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di spaceoddity