Esile pianticella che cresce sulla roccia,
timido filo d'erba che spunta dalla sabbia,
sguardo che buca il muro del buio, e vede oltre.
Mano tesa che cerca un'altra mano,
e attende,
e non s'arrende,
e crede in un vivere che forse non verrà,
in un gesto che si consuma,
un desiderio insostenibile,
un mucchio di terra e sassi
che darà vita a un fiore.
Questo è sperare.