Nel suo profumo,
umido di vinacce,
settembre avvolge
in un taglio di luce
i filari, le viti ed i grappoli gonfi,
monili lucenti all'orecchio
di donne dai volti stremati,
occhi che brillano,
cuore leggero,
sul far della sera.
Avremo del vino.
Di nuovo.
Quest'anno.