La luce del bancone mi riscalda, stretta tra un ungherese e un asiago appare una mano....mi tiene salda la signora sorride...lui le dà spago mi spoglia...mi stende..mi taglia mi adagio sul fianco e sulla bilancia l'aria mi manca e mi lascio cadere, ad ore un pò d'olio e del parmigiano con rucola e limone...che destino strano.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.