Volo sulle teste piene d'aria sopra incespicati momenti su magie di zingari e sulle mani fredde della notte. Volo sotto vento perchè non mi sentano perchè il maligno lupo chiamato destino non mi fiuti ma mi ignori. Striscio aldilà della rete cosicchè questo secolo di guerre fredde e bollenti di morti e nascite fulmini e silenzi non si accorga d'avermi avuto in grembo e rovinosamente continui la sua inevitabile corsa nella speranza.
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