E se staccassimo la spina? Infine funzioniamo così. Respiri l'aria, non vivi le stagioni, ti sorprendi se piove, se l'inverno è freddo e l'estate calda. E' tutto così naturale, ma se staccassimo la spina come sarebbe. Giochi con la fantasia per i primi anni, ti anneghi nella società per tutto il resto della tua vita. Il pensiero è il peggior male; è un fiume in piena che sbatte da un argine all'altro, corrode l'ostacolo, si innalza e inonda la terra. Navighi in cerca di un appoggio, cosciente del tuo senso di perdita. La tua barca è troppo piena, e non può stare a galla. Eppure è nata da un legno. Stacca la spina se ci riesci. In fondo funziona tutto grazie a quella.
Pensa alla pappa della mamma, che ancora ti riempie la testa. Credi di essere sazio, di preferirla a quella della nonna, ma sei sazio. Troppo sazio. Quasi ti addormenti sulla sedia. Stacca questa spina semplice
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